Così è la notte, una folla di madri illuminate, che si chiamano stelle.- Erri De Luca
Così è la notte, una folla di madri illuminate, che si chiamano stelle.
Non vi scoraggiate, ci sta sempre rimedio. E se no, quando muore quello che fa i fazzoletti, non ci possiamo più soffiare il naso?
Nell'età delle commozioni il cuore non basta a reggere la spinta del sangue. Il mondo intorno è poco rispetto alla grandezza che si allarga in petto.
Ho scritto i libri che non ha scritto, ho scalato le montagne che avrebbe voluto. Sono suo figlio perché ho ereditato i suoi desideri. Non si eredita il granaio, la casa, ma la penuria, il compito lasciato, la provvista mancata.
La montagna nasconde, ha vicoli, soffitte, sotterranei, come la città dei suoi anni violenti, ma più segreta.
I gesti del nuoto sono i più simili al volo. Il mare dà alle braccia quella che l'aria offre alle ali; il nuotatore galleggia sugli abissi del fondo.
La notte non è meno meravigliosa del giorno, non è meno divina; di notte risplendono luminose le stelle, e si hanno rivelazioni che il giorno ignora.
La notte porta consiglio. A condizione che si dorma.
Quando la notte ti acchiappa veramente, venirne fuori è come combattere coi leoni, coi ragni giganti.
La notte corre incontro a se stessa.
E' notte, i pesci volano alti e il destino sa già tutto.
Vieni dunque, o notte solenne, matrona sobriamente vestita di nero, e apprendimi a perdere una partita vinta, nella quale vengon giuocate due intatte verginità.
Per me questo è il momento peggiore della notte. Troppo tardi per ieri, troppo presto per domani.
La cosa più superba è la notte quando cadono gli ultimi spaventi e l'anima si getta all'avventura.
La notte è calda, la notte è lunga, la notte è magnifica per ascoltare storie.
Sii fedele a te stesso da che deve seguire, come la notte al giorno, che tu non potrai essere falso con nessuno.