Mi piacciono le persone che non riescono a morire nel loro letto.- Erri De Luca
Mi piacciono le persone che non riescono a morire nel loro letto.
Così è la notte, una folla di madri illuminate, che si chiamano stelle.
Quassù ritrovo l'aria, l'ispiro così forte che finalmente so cos'è l'ispirazione per un artista. È aria venuta da lontano, respirata prima da alberi e da generazioni.
In nome della madre s'inaugura la vita.
Non abbattemmo il tiranno, ma il suo castello dentro di noi.
Non sprecare forze con i dubbi, non ti dirò nessuna bugia.
A casa nostra abbiamo tutti il proprio letto, solo papà deve dormire dalla mamma.
Il letto è il teatro dei poveri.
Per tutta la mia vita, sono rimasto a letto fino a mezzogiorno, eppure dico a tutti i giovanotti, e glielo dico con grande sincerità, che chi non si alza presto non farà mai niente di buono.
Buona notte, cara la mia ragazza, cachi nel letto finché non si scassa, stia chiotta chiotta, si stiri il culo fino alla bocca; io vo al paese di cuccagna, per fare anche io un poco di nanna.
Quanti cristi inchiodati a una sedia o a un letto la gente scavalca, per inchinarsi a un cristo di legno. Quanti sacrifici dimenticati, per ricordarne uno. Se mi facessero entrare in una chiesa, griderei: smettete di guardare quell'altare vuoto. Adoratevi l'un l'altro.
Cara donna, vuoi che mettiamo il letto in negozio? Sono Pablo, e lavoro a giornata.
Ai gatti non dispiace condividere il letto con altri gatti, basta che lo spazio sia equamente diviso fra di loro. Di solito c'è spazio per tutti... e lo spazio che rimane è per il padrone.
Non ho mai voglia di conversare con un uomo che ha scritto più di quanto abbia letto.
Non basta andare a letto per diventare una star... Ci vuole di più, molto di più. Però aiuta.
A battaglie d'amor, campo di piume.