A letto succede di tutto.- Monica Vitti
A letto succede di tutto.
I colori, i suoni, gli sguardi raccontano il nostro tragitto. Un colore mi può incantare, uno sguardo mi può far innamorare, un sorriso mi fa sperare.
La mia giovinezza è il periodo che ricordo più spesso, anche se non è stato facile, ma pieno di parole che si confondevano con il teatro.
I poeti non cambiano, ma forse cambiamo noi e dobbiamo fare una strada intima per ritrovare la poesia nella quotidianità.
La fantasia mi carica di emozioni, di desideri, di speranze. Tutte le donne dovrebbero scrivere per liberarsi dei fardelli che durante il tragitto non riescono a perdere.
Il segreto della mia comicità? La ribellione di fronte all'angoscia, alla tristezza e alla malinconia della vita.
Siamo solo noi, che andiamo a letto la mattina presto e ci svegliamo con il mal di testa.
Le frasi sciocche spesso hanno grande fortuna. Questa, per esempio, che abbiamo sentito migliaia di volte: «Hanno fatto il monumento a tanti e nessuno ha pensato a quello che ha inventato il letto».
Bara e alcova vi offrono, come buone sorelle, piaceri terribili e paurose dolcezze.
È una gran cuoca, però, davvero: l-l-la sua omelette d'anatra e finocchio con cannolicchi in salsa olandese con tartufo e animelle ti fa scattare in posizione fetale e ululare sul letto per un mese...!
Non ricchezza, per i poltroni; e meno che mai gloria.
Mi piacciono le persone che non riescono a morire nel loro letto.
Il vecchio sano si alza molto presto e si corica molto presto. Se è molto debole si alza molto tardi e va a letto molto presto. Anche nella giornata sta lungamente sdraiato, per riposare il cuore e per facilitare la circolazione venosa delle gambe, che spesso hanno vene varicose.
La parte più felice della vita di un uomo è quella che trascorre stando sveglio nel letto la mattina.
La dottoressa Arcuri è cresciuta nel fisico ma il cervello è rimasto quello di una bimba. Che carina! A quest'ora non vai a letto? E se sì, con chi?
L'adolescente non perdona gli scrittori letti da suo padre.