Ahimè! Sto morendo al disopra delle mie possibilità.- Oscar Wilde
Ahimè! Sto morendo al disopra delle mie possibilità.
I soli artisti che io abbia conosciuto come piacevoli personalità erano i cattivi artisti. I buoni artisti esistono semplicemente per ciò che essi fanno, per conseguenza non interessa affatto ciò che essi sono.
Al giorno d'oggi i mariti vivono come celibi, e i celibi come uomini ammogliati.
L'unico modo per liberarsi da una tentazione è cedervi.
La fedeltà corrisponde, nella vita emozionale, a quello che è la coerenza nella vita dell'intelletto: semplicemente una confessione di fallimento.
Gli dei sono strani. Non si servono solo dei nostri vizi per flagellarci. Essi ci spingono alla rovina anche per mezzo di quanto in noi è onesto, gentile, umano, tenero.
Nella vita trascino molto i miei rapporti, non posso accettare una separazione tra persone che per dieci anni hanno condiviso il letto. Credo che vi sia un modo per accettare una separazione, per viverla.
Tatiana è l'amica mia grassa, tarmente grassa che si se veste de bianco ce fanno sopra i murales.
In amore bisogna essere senza scrupoli, non rispettare nessuno. All'occorrenza essere capaci di andare a letto con la propria moglie.
Mia nonna che era una contadina analfabeta mi diceva: "Fatti un nome, poi, anche se farai la pipì a letto, diranno che hai sudato".
Io vado a letto tardi perché leggo Kant.
Non scrivo mai il mio nome sui libri che compro se non dopo averli letti, perché allora soltanto posso dirli miei.
In questo mondo di fenomeni, di gente pronta ad uccidersi io un fucile ce l'ho... lo tengo sotto il letto.
L'amore dispone di due palcoscenici su cui si recita il grande duetto, e sono entrambi infiniti: il letto e il mondo.
La sabbia sarà molto romantica, ma non regge il confronto con le lenzuola.
Il mio letto non conosce freddure.