Cara donna, vuoi che mettiamo il letto in negozio? Sono Pablo, e lavoro a giornata.- Cesare Pavese
Cara donna, vuoi che mettiamo il letto in negozio? Sono Pablo, e lavoro a giornata.
C'è qualcosa di più triste che invecchiare, ed è rimanere bambini.
Il sogno è una costruzione dell'intelligenza, cui il costruttore assiste senza sapere come andrà a finire.
I suicidi sono omicidi timidi. Masochismo invece che sadismo.
Tutte le ragazze si somigliano, e bisogna vederle donne per giudicarle.
L'amore è la più a buon prezzo delle religioni.
Per portarsi a letto Robert Redford è sufficiente dirgli che è colto.
Di giusti letti, di giuste nozze con saggezza godere per i mortali è l'ottimo.
La religione è finita. Non c'è più nessuno che si vanti di aver portato a letto una suora.
No, è ridicolo. Solo i codardi si nascondono sotto il letto, e io non sono un codardo... sono l'uomo di casa.
Ordinai un altro giro di drink. Alzò il bicchiere e mi fissò mentre beveva un sorso. Aveva gli occhi blu e quel blu mi entrò nel profondo e lì restò. Ero ipnotizzato. Uscii da me stesso e mi tuffai in quel blu.
Non avevamo mai tempo di andare a dormire: ci svegliavamo arrotolati nelle coperte di un letto che chiamavamo casa. We never had time to go to sleep, we'd wake up tangled in the sheets, on a bed, that we called home.
All'età di quattordici anni è cominciata la mia diseducazione. In Germania abitavo in una stanzetta con altri tre immigrati e la sera stendevamo le nostre mutande su un filo teso tra i letti a castello: stavo splendidamente.
A letto succede di tutto.
Il genere umano ha molte debolezze, ma le due principali erano: incapacità di arrivare in orario e incapacità di mantenere le promesse.
Regina ha quattro amanti e due o tremila nomi e neanche un uomo che la porti fuori un po' ma, intanto, tiene il letto pronto e il frigo pieno e ride in faccia alle comari che mugugnano.