Non è bello esser bambini: è bello da anziani pensare a quando eravamo bambini.- Cesare Pavese
Non è bello esser bambini: è bello da anziani pensare a quando eravamo bambini.
Nulla è più inabitabile di un posto dove siamo stati felici.
Finché ci sarà qualcuno odiato, sconosciuto, ignorato, nella vita ci sarà qualcosa da fare: avvicinare costui.
Questo paese, dove sono nato, ho creduto per molto tempo che fosse tutto il mondo. Adesso che il mondo l'ho visto davvero e so che è fatto di tanti piccoli paesi, non so se da ragazzo mi sbagliavo poi di molto.
La fantasia umana è immensamente più povera della realtà.
Le puttane battono a soldi. Ma quale donna si dà altro che a ragion veduta?
Forse neanche un solo uomo è degno di avere un bambino.
Ogni bambino che viene al mondo è più bello di quello che l'ha preceduto.
Il bambino è padre dell'uomo.
Ogni bambino che nasce è in qualche misura un genio, così come un genio resta in qualche modo un bambino.
Il bambino che non gioca non è un bambino, ma l'adulto che non gioca ha perso per sempre il bambino che ha dentro di sé.
Che grazia inimitabile hanno i bambini prima di imparare a danzare!
I bambini giocano ai soldati. Ciò è comprensibile. Ma perché i soldati giocano a fare i bambini?
Quando si è bambini, le persone, gli animali, gli avvenimenti compaiono, vengono accettati, scompaiono, senza che venga data o chiesta alcuna spiegazione.
I bambini possono sembrare talvolta delinquenti innocenti che sono stati condannati non alla morte ma alla vita, senza tuttavia aver ancora appreso il contenuto del loro verdetto.
Io credo che i bambini nel mondo debbano essere liberi di crescere e diventare adulti, in salute, pace e dignità.