Non è bello esser bambini: è bello da anziani pensare a quando eravamo bambini.- Cesare Pavese
Non è bello esser bambini: è bello da anziani pensare a quando eravamo bambini.
Si dovrebbe stupirsi se fosse diverso: si accumula rabbie, umiliazioni, ferocie, angosce, pianti, frenesie e alla fine ci si trova un cancro, una nefrite, un diabete, una sclerosi che ci annienta. E voilà.
Quello che cerco ce l'ho nel cuore...come te.
Per sopportare i ricordi d'infanzia di un altro, bisogna esserne innamorato.
Gli anacoreti si maltrattavano a quel modo, per farsi scusare presso la gente comune la beatitudine che avrebbero goduto in cielo.
Mendicare o regnare, che importa? Abbiamo entrambi vissuto. Lascia il resto agli dèi.
I bambini sono persone serie, detestano gli scherzi stupidi. Sanno che prima o poi si avverano.
I bambini sono innocenti e amano la giustizia, mentre la maggior parte degli adulti è malvagia e preferisce la misericordia.
Non c'è responsabilità più sacra di quella che il mondo ha verso i bambini. Non c'è dovere più importante di garantire che siano rispettati i loro diritti, che il loro benessere sia tutelato, che le loro vite siano libere dalla paura e dal bisogno e che essi possano crescere nella pace.
I bambini consolano di tutto, tranne del fatto di averne.
I bambini hanno sguardo e memoria, anche quando sembra che non osservino.
Amo i bambini. Specialmente quando piangono, perché allora qualcuno viene a portarli via.
Non tutti i bambini hanno la fortuna di essere orfani.
Forse neanche un solo uomo è degno di avere un bambino.
Il bambino ha il dono di accettare molto rapidamente la scomparsa di una sensazione. Gli sono risparmiati quei contorni remoti e sfuggenti che costituiscono la vastità del dolore.
C'è qualcosa di più triste che invecchiare, ed è rimanere bambini.