I bambini giocano ai soldati. Ciò è comprensibile. Ma perché i soldati giocano a fare i bambini?- Karl Kraus
I bambini giocano ai soldati. Ciò è comprensibile. Ma perché i soldati giocano a fare i bambini?
I rimorsi sono gli impulsi sadici del cristianesimo.
Lo sport è figlio della democrazia, e contribuisce per proprio conto all'istupidimento della famiglia.
Il sostantivo è la testa, il verbo il piede, l'aggettivo sono le mani. I giornalisti scrivono con le mani.
Spiegare l'inconscio è un bel compito per la coscienza. L'inconscio non fa sforzi e al massimo riesce a confondere la coscienza.
Non basta non salutare. Non si salutano anche persone che non si conoscono.
Che cosa fanno i bambini tutto il giorno? Fabbricano ricordi.
Il bambino è turbolento, egoista, senza dolcezza e senza pazienza; e nemmeno può, come il semplice animale, come il cane e il gatto, far da confidente ai dolori solitari.
Dove ci sono bambini c'è un'età dell'oro.
Ogni bambino che viene al mondo è più bello di quello che l'ha preceduto.
Amo i bambini. Specialmente quando piangono, perché allora qualcuno viene a portarli via.
I bambini partecipano sempre, per istinto mimetico, al nervosismo di chi sta con loro; e in particolare avvertono sempre ogni turbamento o ogni sovversione imminente, di qualunque genere, nella situazione familiare.
Non c'è, a questo mondo, grande scoperta o progresso che tenga, fintanto che ci sarà anche un solo bambino triste.
I bambini sono tuttora il simbolo dell'eterno matrimonio tra l'amore e il dovere.
Non è bello esser bambini: è bello da anziani pensare a quando eravamo bambini.
Non bisognerebbe mai dire no ad un dono fatto da un bambino.