Dove ci sono bambini c'è un'età dell'oro.- Novalis
Dove ci sono bambini c'è un'età dell'oro.
L'amore ha sempre svolto romanzi, ossia l'arte di amare è sempre stata romantica.
Fra tutti i veleni, l'anima è il più potente.
Santi si può diventare soltanto attraverso la sventura; perciò i santi antichi si precipitavano da sé nella sventura.
Per comprendere la natura, bisogna far sì che essa si sviluppi dentro di noi in tutta la sua interezza.
Giocare significa fare esperimenti col caso.
Forse neanche un solo uomo è degno di avere un bambino.
Che cosa fanno i bambini tutto il giorno? Fabbricano ricordi.
I bambini sono persone serie, detestano gli scherzi stupidi. Sanno che prima o poi si avverano.
Non bisognerebbe mai dire no ad un dono fatto da un bambino.
I bambini sono un genere voluttuario.
Un bambino è un amore diventato visibile.
Un guerriero della luce presta attenzione agli occhi di un bambino. Perché quegli occhi sanno vedere il mondo senza amarezza.
I bambini hanno sguardo e memoria, anche quando sembra che non osservino.
I bambini partecipano sempre, per istinto mimetico, al nervosismo di chi sta con loro; e in particolare avvertono sempre ogni turbamento o ogni sovversione imminente, di qualunque genere, nella situazione familiare.
I bambini sono tuttora il simbolo dell'eterno matrimonio tra l'amore e il dovere.