Dove ci sono bambini c'è un'età dell'oro.- Novalis
Dove ci sono bambini c'è un'età dell'oro.
Quanto più solo, tanto più potente.
Anche il caso ha le sue regole.
L'astrazione indebolisce, la riflessione rinforza.
La poesia è il reale, il reale veramente assoluto. Questo è il nocciolo della mia filosofia. Quanto più poetico, tanto più vero.
Per l'uomo profondamente religioso, nulla è peccato.
Il bambino è padre dell'uomo.
Amo i bambini. Specialmente quando piangono, perché allora qualcuno viene a portarli via.
I bambini giocano ai soldati. Ciò è comprensibile. Ma perché i soldati giocano a fare i bambini?
I bambini sono tuttora il simbolo dell'eterno matrimonio tra l'amore e il dovere.
I bambini consolano di tutto, tranne del fatto di averne.
Quando si è bambini, le persone, gli animali, gli avvenimenti compaiono, vengono accettati, scompaiono, senza che venga data o chiesta alcuna spiegazione.
Ogni bambino che viene al mondo è più bello di quello che l'ha preceduto.
Se c'è qualcosa che desideriamo cambiare nel bambino, dovremmo prima esaminarlo bene e vedere se non è qualcosa che faremmo meglio a cambiare in noi stessi.
Il bambino ha il dono di accettare molto rapidamente la scomparsa di una sensazione. Gli sono risparmiati quei contorni remoti e sfuggenti che costituiscono la vastità del dolore.
Mi piacciono tanto i bambini. Specialmente quando piangono. Così li portano via.