Dove ci sono bambini c'è un'età dell'oro.- Novalis
Dove ci sono bambini c'è un'età dell'oro.
Vera comunicazione ha luogo soltanto fra persone di uguali sentimenti, di uguale pensiero.
La vita è una malattia dello spirito, un agire appassionato.
La matematica è la Vita degli Dei.
La vita non deve essere un romanzo impostoci, bensì un romanzo fatto da noi.
La poesia è il reale, il reale veramente assoluto. Questo è il nocciolo della mia filosofia. Quanto più poetico, tanto più vero.
I bambini partecipano sempre, per istinto mimetico, al nervosismo di chi sta con loro; e in particolare avvertono sempre ogni turbamento o ogni sovversione imminente, di qualunque genere, nella situazione familiare.
I bambini hanno sguardo e memoria, anche quando sembra che non osservino.
Il bambino che non gioca non è un bambino, ma l'adulto che non gioca ha perso per sempre il bambino che ha dentro di sé.
Non c'è responsabilità più sacra di quella che il mondo ha verso i bambini. Non c'è dovere più importante di garantire che siano rispettati i loro diritti, che il loro benessere sia tutelato, che le loro vite siano libere dalla paura e dal bisogno e che essi possano crescere nella pace.
Io credo che i bambini nel mondo debbano essere liberi di crescere e diventare adulti, in salute, pace e dignità.
I bambini sono persone serie, detestano gli scherzi stupidi. Sanno che prima o poi si avverano.
Che grazia inimitabile hanno i bambini prima di imparare a danzare!
Conviene a chi nasce molta oculatezza nella scelta del luogo, dell'anno, dei genitori.
Non c'è, per nessuna comunità, investimento migliore del mettere latte dentro i bambini.
Un bambino è un amore diventato visibile.