L'astrazione indebolisce, la riflessione rinforza.- Novalis
L'astrazione indebolisce, la riflessione rinforza.
La vita dell'uomo colto dovrebbe alternarsi fra musica e non musica, come fra sonno e veglia.
La medicina deve trasformarsi nell'arte di vivere.
Deve sempre tornare il mattino? Non finirà mai la violenza terrena? La funesta operosità distrugge Il barlume celeste della notte.
Quanto più solo, tanto più potente.
Bisognerebbe essere orgogliosi del dolore, ogni dolore ci rammenta il nostro alto livello.
Neanche il leone banchetta sempre a carne: forte com'è, talvolta si trova a dover digiunare.
Chi sa tutto soffrire, può tutto osare.
Chi ti offende o è più potente o è più debole di te: se è più debole, risparmialo, se è più potente, risparmia te stesso.
Essere coraggiosi nella solitudine, senza testimoni, senza il premio di un consenso, soli davanti a sé stessi, richiede un grande coraggio e una grande forza.
Il debole non può mai perdonare. Il perdono è un attributo del forte.
E' invulnerabile non chi non viene colpito, ma chi non si sente ferito.
I soli mezzi per raggiungere i propri fini con le persone sono la forza e l'astuzia. Anche l'amore si dice; ma ciò equivale ad attendere che sorga il sole, mentre la vita ha bisogno di ogni singolo momento.
Nelle sventure è facile sprezzar vita: mentre opera da uomo forte chi può sopportarle.
Fortissimo uomo si de' dire chi vince l'ira.
Ogni terra è patria per il forte.