I bambini hanno sguardo e memoria, anche quando sembra che non osservino.- Dacia Maraini
I bambini hanno sguardo e memoria, anche quando sembra che non osservino.
Le parole, dice lo scrittore, vengono raccolte dagli occhi come grappoli di una vigna sospesa, vengono spremuti dal pensiero che gira come una ruota di mulino e poi, in forma liquida si spargono e scorrono felici per le vene. E questa la divina vendemmia della letteratura?
Un poeta è uno a cui non interessano le storie, si concentra sulle visioni e lavora sul linguaggio.
Rifiutando il concetto di schiavitù umana si arriva, per onestà intellettuale, ad ammettere anche l'ingiustizia della schiavitù nei riguardi degli animali.
Ieri come oggi, avere coraggio significa per una donna pensare e scegliere con la propria testa, anche attraverso un silenzio nutrito di idee.
Spartire la vita con un uomo, dedicargli il proprio amore, ha un prezzo, significa per le donne decidere di sacrificare qualche cosa di se stesse.
I bambini giocano ai soldati. Ciò è comprensibile. Ma perché i soldati giocano a fare i bambini?
Ogni bambino che nasce è in qualche misura un genio, così come un genio resta in qualche modo un bambino.
C'è qualcosa di più triste che invecchiare, ed è rimanere bambini.
I bambini sono persone serie, detestano gli scherzi stupidi. Sanno che prima o poi si avverano.
Non c'è, per nessuna comunità, investimento migliore del mettere latte dentro i bambini.
Un bambino è più che sufficiente. Finché siete sani di mente, non pregate mai di avere dei gemelli. I gemelli sono una sommossa permanente; e non c'è nessuna differenza fra i trigemini e un'insurrezione.
Non c'è, a questo mondo, grande scoperta o progresso che tenga, fintanto che ci sarà anche un solo bambino triste.
Il bambino è padre dell'uomo.
Quando si è bambini, le persone, gli animali, gli avvenimenti compaiono, vengono accettati, scompaiono, senza che venga data o chiesta alcuna spiegazione.