È verso l'intero che va il cammino misterioso.- Novalis
È verso l'intero che va il cammino misterioso.
Quanto più s'impara a non vivere più in istanti, bensì in anni, tanto più nobili si diventa. L'irrequietezza affannosa, il meschino affaccendarsi dello spirito diventano attività grande, tranquilla, semplice e vasta, e subentra la magnifica pazienza.
Di tutti i veleni l'anima è il più forte.
L'acume geniale è l'uso acuto dell'acume.
L'amore è il fine ultimo della storia dell'umanità, l'amen dell'universo.
La vita dell'uomo colto dovrebbe alternarsi fra musica e non musica, come fra sonno e veglia.
Che mistero le donne! Un giorno le ami... E quello successivo le uccideresti migliaia di volte.
Davvero strana è la natura umana.
La vita con Steve è come un salto nel vuoto. Non sai mai se cadrai in piedi o sbatterai la faccia a terra.
Il mistero dell'esistenza umana non consiste nel rimanere vivi, ma nel trovare una ragione per vivere.
Solo dall'oscurità può emergere la luce piena, per cui solo ciò che amo profondamente mi appare colmo di lati oscuri.
Il mistero non è un parente dell'innocenza.
E' meglio sentire la mancanza di qualcuno piuttosto che aver visto troppe cose della sua personalità.
La felicità è un mistero, come la religione, e non dovrebbe mai essere razionalizzato.
Dopo aver guardato un temporale, alla domanda: "Quante gocce di pioggia hai visto?" la risposta più adatta è "molte": non che il numero preciso non esista, ma non lo si può conoscere.
Il mistero è una posizione troppo favorevole perché uno spirito beneducato vi si mantenga.