Il mistero non è un parente dell'innocenza.- Hosea Ballou
Il mistero non è un parente dell'innocenza.
Uno stile casto e lucido è indicativo degli stessi tratti personali dell'autore.
L'esperienza degli altri si aggiunge alla nostra conoscenza, ma non alla nostra saggezza; quella si paga a caro prezzo.
L'uomo abita sulla riva del mare infinito del mistero.
Ci sono tre misteri che non sono mai riuscito a capire: il flusso e il riflusso delle maree, il regime politico delle api e la logica femminile.
Ciò che temi o detesti è ciò che ancora non conosci, non hai scoperto, e di cui ancora non ti sei accorto: e non è negli altri, ma in te; è un'area buia che tu proietti da dentro.
Il mistero ha sempre accompagnato il cammino dell'uomo e l'avventura dell'esistenza non sarebbe così affascinante se ci fosse dato conoscere tutto quello che ci circonda.
Di regola, gli uomini si preoccupano più di ciò che non possono vedere che di ciò che possono vedere.
Ci sono misteri nell'anima che nessuna ipotesi può scoprire, né nessuna intenzione può rivelare.
Io non mi meraviglio affatto quando il gatto fa qualcosa di misterioso, mi meraviglio quando fa cose normali.
Dopo aver guardato un temporale, alla domanda: "Quante gocce di pioggia hai visto?" la risposta più adatta è "molte": non che il numero preciso non esista, ma non lo si può conoscere.
Mi hanno sempre affascinato i mondi che non conosco, le realtà che spesso abbiamo a portata di mano ma di cui sappiamo poco o niente.
Una cosa non spiegata e oscura è ritenuta più importante di quella spiagata e chiara.