Quando non si crede più ai misteri, si è morti.- Albert Einstein
Quando non si crede più ai misteri, si è morti.
La scienza intera non è altro che un modo più sofisticato del pensare quotidiano.
Lo studio e la ricerca della verità e della bellezza rappresentano una sfera di attività in cui è permesso di rimanere bambini per tutta la vita.
L'uomo di scienza non è niente altro che un misero filosofo.
Non mi preoccupo mai del futuro, arriva sempre abbastanza presto.
Il caso è la via che Dio usa quando vuole restare anonimo.
Se un bambino deve tenere vivo il suo senso innato di meraviglia, ha bisogno della compagnia di almeno un adulto con cui condividerla, riscoprendo con lui la gioia, l'eccitazione e il mistero del mondo in cui viviamo.
Il mistero svelato è svilito.
Si considera la cosa non spiegata e oscura più importante di quella spiegata e chiara.
Ciò che è nascosto è sconosciuto e di ciò che è sconosciuto non c'è desiderio.
Dobbiamo saper accettare le cose umili e oscure di tutti i giorni: diventano irritanti solo se non sono capite.
La cosa più insignificante racchiude un po' d'ignoto. Troviamolo.
Pensavo che la tediosa tragica realtà della vita fosse tutto ciò che c'è, ma tu sei la prova che c'è di più, più mistero, più magia!
Sapere ciò che tutti sanno, è non sapere nulla. Il sapere comincia là dove comincia ciò che il mondo ignora.
Esistono cose chiamate misteri. Ci sono cose di cui è proibito parlare. Ci sono cose che la gente non ricorda.
La scienza non può svelare il mistero fondamentale della natura. E questo perché, in ultima analisi, noi stessi siamo parte dell'enigma che stiamo cercando di risolvere.