Non mi preoccupo mai del futuro, arriva sempre abbastanza presto.- Albert Einstein
Non mi preoccupo mai del futuro, arriva sempre abbastanza presto.
Due cose mi ispirano soggezione, i cieli stellati sopra e l'universo morale dentro.
La saggezza non è il risultato di un'educazione, ma del tentativo di una vita intera di acquisirla.
La libertà consiste nell'indipendenza del pensiero dalle limitazioni dei pregiudizi sociali.
La ricerca della verità è più preziosa del suo possesso.
Le idee si riferiscono alle esperienze dei sensi, ma non possono mai derivarne logicamente. Per questa ragione non ho mai potuto comprendere la questione dell'a priori nel senso di Kant.
Il passato non mi preoccupa: i danni che doveva fare li ha fatti; mi preoccupa il futuro, che li deve ancora fare.
La sera si diventa più accorti per il giorno che è passato, ma non mai abbastanza accorti per il giorno che può venire.
Che cosa ci porteranno gli anni che sono davanti a noi? Come sarà l'avvenire dell'uomo sulla terra? A noi non è dato di saperlo. E' certo tuttavia che accanto a nuovi progressi non mancheranno, purtroppo, esperienze dolorose.
Un cinico è qualcuno che non solo trae le lezioni più amare dal passato, ma che è prematuramente deluso dal futuro.
Il mondo è pieno di gente la cui nozione di un soddisfacente futuro è, nei fatti, un ritorno ad un passato idealizzato.
Il futuro è già passato, e non ce ne siamo nemmeno accorti.
Quello che ci lasciamo dietro e quello che ci aspetta sono niente in confronto a quello che è dentro di noi.
Gli immigrati sono parte del nostro futuro.
Nel muro del passato ci sono troppi mattoni danneggiati. E in quello del futuro troppe pareti mancanti.
Un giorno sarà un tempo più giusto, foderato di lamé, come il mantello del tango. Un tempo senza oblio.