Il futuro è già passato, e non ce ne siamo nemmeno accorti.- Vittorio Gassman
Il futuro è già passato, e non ce ne siamo nemmeno accorti.
Gli uomini di governo parlano in modo sgomentante. Ma anche all'opposizione non c'è da stare allegri: quando si arriva alla sintassi sono guai.
Il diavolo esiste: è la televisione.
Recitare non è molto diverso da una malattia mentale: un attore non fa altro che ripartire la propria persona con altre. È una specie di schizofrenia.
L'istinto della fuga esisterà sempre: anche se Pascal consigliava di passare la vita in una stanza.
In un film l'imbecille non può fare che la parte di un imbecille, a teatro si può nascondere, in tv viene fuori subito.
Il futuro è un rifugio dalla feroce competizione con i nostri antenati.
Quando si effettua una scelta, si cambia il futuro.
Il tango dà un passato a chi non ce l'ha e un futuro a chi non lo spera.
Il dottore del futuro non darà medicine, ma invece motiverà i suoi pazienti ad avere cura del proprio corpo, alla dieta, ed alla causa e prevenzione della malattia.
Il mondo è pieno di gente la cui nozione di un soddisfacente futuro è, nei fatti, un ritorno ad un passato idealizzato.
È molto difficile prevedere, specialmente il futuro.
E tutto, anche le foglie che crescono,anche i figli che nasconotutto, finalmente, senza futuro.
Non anelare al bene futuro: guarda che nemmeno il presente è sicuro.
Ricordi cos'è andato ormai perso, e dimentichi cosa c'è proprio davanti a te.
L'unica cosa certa del futuro è che sorprenderà anche coloro che hanno visto più lontano dentro di esso.