Il futuro è già passato, e non ce ne siamo nemmeno accorti.- Vittorio Gassman
Il futuro è già passato, e non ce ne siamo nemmeno accorti.
Il diavolo esiste: è la televisione.
Gli uomini di governo parlano in modo sgomentante. Ma anche all'opposizione non c'è da stare allegri: quando si arriva alla sintassi sono guai.
Recitare non è molto diverso da una malattia mentale: un attore non fa altro che ripartire la propria persona con altre. È una specie di schizofrenia.
Un attore perfettamente sano è un paradosso.
In un film l'imbecille non può fare che la parte di un imbecille, a teatro si può nascondere, in tv viene fuori subito.
Non colui che ignora l'alfabeto, bensì colui che ignora la fotografia sarà l'analfabeta del futuro.
D'improvviso, l'avvenire esisteva; mi avrebbe cambiata in un'altra che avrebbe detto io e non sarebbe piú stata me.
Il passato è un uovo rotto, il futuro è un uovo da covare.
Il futuro appartiene a coloro che sono appassionati e lavorano sodo.
Chi non ha paura del futuro può godersi il presente.
Crediamo di sapere cosa scriveremo sulle pagine dei giorni futuri, oppure crediamo addirittura di essere già alla fine del libro... ma c'è sempre una pagina che ci sorprende.
Un liberale è un uomo o una donna o un bambino che guarda avanti verso un giorno migliore, una più quiete notte, e uno splendente, eterno futuro.
Il futuro entra in noi, per trasformarsi in noi, molto prima che accada.
Avevo fede in un avvenire facile e lieto, ricco di desideri appagati, di esperienze e di comuni imprese.
Il futuro ci tormenta, il passato ci trattiene, è per questo che il presente ci sfugge.