Il diavolo esiste: è la televisione.- Vittorio Gassman
Il diavolo esiste: è la televisione.
Gli uomini di governo parlano in modo sgomentante. Ma anche all'opposizione non c'è da stare allegri: quando si arriva alla sintassi sono guai.
L'istinto della fuga esisterà sempre: anche se Pascal consigliava di passare la vita in una stanza.
Recitare non è molto diverso da una malattia mentale: un attore non fa altro che ripartire la propria persona con altre. È una specie di schizofrenia.
Un attore perfettamente sano è un paradosso.
L'attore è un bugiardo al quale si chiede la massima sincerità.
La televisione ci porta cose che inducono a pensare, ma non ci lascia il tempo per farlo.
In Tv si vede un altro sport, mica il calcio. La Tv è un preservativo: annulla e mistifica.
La televisione è un mezzo di intrattenimento che permette a milioni di persone di ascoltare contemporaneamente la stessa barzelletta, e rimanere egualmente sole.
La televisione è come la storia: c'è chi la fa e chi la subisce.
Odio la televisione. La odio come le noccioline. Ma non riesco a smettere di mangiar noccioline.
La televisione è meglio del cinema. Sai sempre dov'è la toilette.
La dimensione fredda della tv è anche il viso freddo, senza espressione, dei teenager.
Il televisore è "reale", è immediato, ha dimensioni. Vi dice lui quello che dovete pensare, e ve lo dice con voce di tuono. Deve avere ragione, vi dite: sembra talmente che l'abbia!
La televisione crea l'oblio, il cinema ha sempre creato dei ricordi.