I lavativi hanno la pelle dura.- Cesare Pavese
I lavativi hanno la pelle dura.
Non è che accadono a ciascuno cose secondo un destino, ma le cose accadute ciascuno le interpreta, se ne ha la forza, disponendole secondo un senso, vale a dire, un destino.
Questo paese, dove sono nato, ho creduto per molto tempo che fosse tutto il mondo. Adesso che il mondo l'ho visto davvero e so che è fatto di tanti piccoli paesi, non so se da ragazzo mi sbagliavo poi di molto.
Bisogna andar cauti, quando si è ragazzi, nel fare progetti, poiché questi si avverano sempre nella maturità.
Non conta l'esperienza per un artista, conta l'esperienza interiore.
Gli uomini sono tutti d'accordo per frequentare le prostitute, e lì si sfogano e non dànno più noia alle altre. Dunque le rispettino.
È una fatica da cani l'oziare. Ma non protesto contro la fatica purché non miri a uno scopo preciso.
Ozio (s.m.). Intervalli di lucidità nei disordini della vita.
La cosa più deliziosa non è non aver nulla da fare: è aver qualcosa da fare, e non farla.
Coltivare l'ozio è il fine dell'uomo.
Nel nostro mondo l'ozio è diventato inattività, che è tutt'altra cosa: chi è inattivo è frustrato, si annoia, è costantemente alla ricerca del movimento che gli manca.
Il male supremo dell'animo è l'oziare inoperoso.
La vita delle persone che lavorano è noiosa. Interessanti sono le vicende e le sorti dei perdigiorno.
Anche oziare, ma con consapevolezza, può essere un'arte.
Non si lavora ad agosto nelle stanche, tue lunghe e oziose ore mai come adesso è bello inebriarsi di vino e di calore, di vino e di calore.
L'ozio è somite del vizio, e della virtute negozio.