I lavativi hanno la pelle dura.- Cesare Pavese
I lavativi hanno la pelle dura.
È religione anche non credere in niente.
Ogni critico è propriamente una donna nell'età critica, astioso e refoulé.
La tolleranza delle idee nasce dalla illusione che la verità sia qualcosa di razionale, mentre appena si accetta il principio che qualunque idea si basa su una scelta iniziale, che la volontà è il primo organo della conoscenza, si diventa intransigenti.
Si fa all'amore per ferire, per spargere sangue. Il borghese che si sposa e pretende una vergine, vuole cavarsi anche lui questa voglia.
Quando si soffre, si crede che di là dal cerchio esista la felicità; quando NON si soffre si sa che questa non esiste, e si soffre allora di soffrire perché non si soffre nulla.
L'ozio quando è troppo completo ti inchioda più dell'occupazione più frenetica.
Io vagheggio il «diritto all'ozio», mentre c'è chi si affanna a cercare con la lanterna, il diritto al lavoro nella carta costituzionale.
Il vero ozio dev'essere una scelta.
La notte ci piace perchè, come il ricordo, sopprime i particolari oziosi.
Essere capaci di riempire intelligentemente le ore di ozio è l'ultimo prodotto delia civiltà, e al giorno d'oggi pochissime persone hanno raggiunto questo livello.
Ozio con dignità.
Nell'ozio, nei sogni, la verità sommersa viene qualche volta a galla.
Non si lavora ad agosto nelle stanche, tue lunghe e oziose ore mai come adesso è bello inebriarsi di vino e di calore, di vino e di calore.
Fa bene a tutti lavorare. L'ozio fa male.