Il professionismo dell'entusiasmo è la più nauseante delle insincerità.- Cesare Pavese
Il professionismo dell'entusiasmo è la più nauseante delle insincerità.
Più il dolore è determinato e preciso, più l'istinto della vita si dibatte, e cade l'idea del suicidio.
Troppo sovente, mi pare, l'immagine di Walt Whitman che i commentatori hanno dinanzi agli occhi è quella del vecchio barbuto e secolare, intento a contemplare la farfalla o a comprendere nelle occhiaie mansuete la serenità finale di ogni gioia e miseria dell'universo.
La paura di innamorarsi non è forse già un po' d'amore?
Non va bene esagerare in beneficenza, perché ad un certo punto non si guadagna più che l'odio del beneficiato.
Nessuno si uccide. La morte è destino. Non si può che augurarsela, Ippòloco.
È molto più facile essere entusiasti che ragionare.
Non intraprendete nulla inconsideratamente; ma quando avrete determinato di fare qualcosa, eseguitela con calore.
L'uomo non è mai tanto egoista come nei momenti di entusiasmo.
Un'idea mediocre ma capace di generare entusiasmo farà più strada di una grande idea incapace di generare emozioni.
Con l'entusiasmo non si costruisce una casa, né si scrive un libro, né si ara un campo, né si gioca al football. Al massimo si può cantare più o meno malamente.
L'entusiasmo è l'illuminazione galoppante, che non può essere misurata dai cavalli-vapore della comprensione.
Una difficilissima elaborazione e costruzione morale fatta di incredibili sforzi e autoinibizioni individuali e puri e leganti entusiasmi, darà una più perfetta socialità di quella in cui siamo oggi immersi.
Il sentimento produce l'entusiasmo.
Il mondo appartiene agli entusiasti capaci di non perdere la calma.
I peggiori misfatti vengono commessi per entusiasmo, stato morboso responsabile di quasi tutte le sventure, pubbliche e private.