Sono un popolo nemico, le donne, come il popolo tedesco.- Cesare Pavese
Sono un popolo nemico, le donne, come il popolo tedesco.
Tutta l'arte è un problema di equilibrio fra due opposti.
Ogni critico è propriamente una donna nell'età critica, astioso e refoulé.
C'è qualcosa di più assurdo dell'amore? Se lo godiamo fino all'ultimo, subito ce ne stanchiamo, disgustiamo; se lo teniamo alto per ricordarlo senza rimorsi, un giorno rimpiangeremo la nostra sciocchezza e viltà di non aver osato.
Si aspira ad avere un lavoro, per avere il diritto di riposarsi.
Da uno che non darebbe la vita per te non dovresti accettare neanche una sigaretta.
Tutte le donne sono la stessa; non esiste varietà che nelle circostanze.
La cosa peggiore che si possa fare ad una donna è chiuderla in una stanza con mille cappelli e neanche uno specchio.
Non esiste una sola bella donna che possa soddisfare tutti i desideri che ispira.
Certe donne sono come i maestri di scherma: si fanno toccare per incoraggiare i principianti.
Una donna innamorata è capace di tutto. Esattamente come una che non lo è.
La donna è di vetro, quindi non si deve far la prova se si possa rompere o no.
Mi piacciono gli uomini che hanno un avvenire e le donne che hanno un passato.
Quando una donna dice di tacere per pietà, ha già ingannato.
Ci sono donne che vendono ciò dovrebbero donare e altre che donano ciò che potrebbero vendere. Le prime sono delle puttane, le seconde, delle sentimentali.
Ci sono soltanto due tipi di donne, quelle che uno compromette e quelle che vi compromettono.