L'inferno non è mai tanto scatenato quanto una donna offesa.- William Shakespeare
L'inferno non è mai tanto scatenato quanto una donna offesa.
Chi dorme non sente il mal di denti.
Non vi è corazza più forte di un cuore incontaminato! Tre volte armato è chi difende il giusto; e inerme, sebbene coperto di ferro, è colui la cui coscienza è corrotta dall'ingiustizia.
Questa è la mostruosità dell'amore, signora, che infinito è il volere ma limitata è la sua attuazione.
Non mangia che colombe l'amore, e ciò genera sangue caldo, e il sangue caldo genera caldi pensieri e i caldi pensieri generano calde azioni, e le calde azioni sono l'amore.
Con chi sta fermo il tempo? Con gli uomini di legge quando sono in ferie, perché essi dormono fra una sessione e l'altra, e non s'accorgono che il tempo si muove.
Quando una donna dice di tacere per pietà, ha già ingannato.
Da dove venivano le donne? Ce n'era una scorta infinita. Ciascuna di esse era diversa, unica. Avevano la passera diversa, i seni diversi, la bocca diversa, ma nessun uomo poteva godersele tutte, ce n'erano troppe, con le gambe accavallate, a far impazzire gli uomini. Che pacchia!
Una donna che amiamo raramente basta a tutti i nostri bisogni, e la inganniamo con una donna che non amiamo.
Chi perde una donna non sa quello che guadagna.
Come la seppia la donna si avviluppa nella dissimulazione e nuota a suo agio nella menzogna.
Quando le donne fanno autocritica, scoprono la bellezza dei difetti.
Il radiologo è l'unico uomo per cui la donna sia trasparente.
Per una donna che conosce i problemi di una casa è più semplice portare avanti un Paese.
La donna è coinvolta sessualmente in tutti gli affari della vita. A volte perfino nell'amore.
La donna non vede mai ciò che si fa per lei; vede solo ciò che non si fa.