Le donne degli altri mi piacciono finché restano degli altri.- Roberto Gervaso
Le donne degli altri mi piacciono finché restano degli altri.
In diplomazia, mentire è utile; in amore, necessario.
Potere: far fare agli altri quello che non vogliamo fare noi.
Il generoso sta al prodigo come il parsimonioso all'avaro.
Ci sono adulteri che giovano alla coppia più di qualunque fedeltà.
Con la ricchezza, diceva Orazio, crescono le preoccupazioni. Con la povertà, non diminuiscono.
Una donna deve avere un aspetto così intelligente che la sua stupidità si presenti poi come una piacevole sorpresa.
Dio creò la donna e, a dire il vero, da quel momento cessò di esistere la noia; ma cessarono di esistere anche molte altre cose. La donna fu il secondo errore di Dio.
L'arma migliore per combattere una donna è il cappello: bisogna prenderlo e scappare.
Una donna può stringere legami di amicizia con un uomo, ma per mantenerla, è forse necessario il concorso d'una leggera avversione fisica.
A che scopo dolerci delle donne? Noi possiamo mostrare loro di conoscerle, di saperle apprezzare nel loro valore, di tenerle anche in ispregio; esse sono tuttavia ben certe che noi le ameremo sempre.
Nulla si trova così da ogni parte stomacoso, quanto una femmina sbardellata e sporca.
Certe donne somigliano al nastrino della Legion d'onore. Non le si vuole più perché si sono sporcate con certi uomini.
Onnipotente è la donna che, a tavola, ci fa sentire lupi; a letto, leoni.
Non c'è donna ideale, che abbia un cuore puro, che un uomo non sia sicuro di conquistare a forza di renderla riconoscente.
Ci sono donne che vendono ciò dovrebbero donare e altre che donano ciò che potrebbero vendere. Le prime sono delle puttane, le seconde, delle sentimentali.