Essere donne è una scuola di sangue: tutti i mesi offriamo a noi stesse il suo spettacolo odioso.- Oriana Fallaci
Essere donne è una scuola di sangue: tutti i mesi offriamo a noi stesse il suo spettacolo odioso.
L'aspetto della saggezza non è cupo e tetro, non è pensieroso, è ilare e pieno di gioia. Il fine e il compimento della sapienza stanno nella giocosità felice.
Chi si rassegna non vive: sopravvive.
Agli uomini non interessa né la verità, né la libertà, né la giustizia. Sono cose scomode e gli uomini si trovano comodi nella bugia e nella schiavitù e nell'ingiustizia. Ci si rotolano come maiali.
Vili fino a quando un rischio li minaccia, gli umani diventan spavaldi dopo che il rischio è passato.
Quasi niente quanto la guerra, e niente quanto una guerra ingiusta, frantuma la dignità dell'uomo.
Come l'operaio si ritrova alienato nel suo stesso prodotto, così, grosso modo, la donna trova la sua alienazione nella commercializzazione del suo corpo.
Mi piacciono gli uomini che hanno un avvenire e le donne che hanno un passato.
Le donne che hanno buon senso sono così curiosamente insignificanti.
La donna è coinvolta sessualmente in tutti gli affari della vita. A volte perfino nell'amore.
Le donne si lasciano convincere da colui che ragiona, non dai suoi ragionamenti.
Le donne che pretendono una lunga corte, o sono frigide o vogliono sembrare virtuose. In entrambi i casi, è meglio lasciarle perdere.
Le donne rovinano ogni romanzo col desiderio di perpetuarlo in eterno.
Quando le candele sono spente, tutte le donne sono belle.
Il problema della guerra e della pace sarà radicalmente diverso il giorno in cui le donne contribuiranno con lo stesso peso dell'uomo alle sorti del genere umano. Le madri e le mogli hanno una sola risposta a questo problema: la pace.
Il miglior partner per qualsiasi donna è un archeologo: più lei invecchia più lui la trova interessante.