L'esistenza di una donna molto carina somiglia a quella d'una lepre il giorno dell'apertura della caccia.- Paul Morand
L'esistenza di una donna molto carina somiglia a quella d'una lepre il giorno dell'apertura della caccia.
Era bella come la moglie di un altro.
La pratica delle lingue straniere permette di non comunicare, in viaggio, con i compatrioti.
Viaggiare è fuggire il proprio demone familiare, distanziare la propria ombra, seminare il proprio doppio.
La storia, come un idiota, meccanicamente si ripete.
Dai nostri genitori abbiamo imparato a calcolare quel che l'ozio ci fa perdere, non quello che ci fa guadagnare. Oggi, dobbiamo imparare di nuovo a rilassarci. È un mestiere come un altro; una vocazione, anche.
Le donne saranno perfettamente emancipate quando la forza della mente sarà eguale alla debolezza della figa tanto da, volendolo, prodursi da sé la frittata che vogliono, anche per il solo gusto di girarla.
Vorrei morire come donna ma non rinascerei come un uomo.
Al principio di tutte le storie che finiscono male c'è una donna, non si sbaglia. Tu sei giovane, impara quello che ti dico: la guerra è tutta colpa delle donne...
Fornite alle donne occasioni adeguate e le donne potranno fare di tutto.
Le donne non hanno niente da dire, ma lo dicono benissimo.
Chi ha reso l'uomo il giudice esclusivo, se la donna condivide con lui il dono della ragione?
Una donna innamorata è capace di tutto. Esattamente come una che non lo è.
Quando una donna vuole una cosa, tremano le montagne, si muovono le maree, quando una donna vuole un uomo trema l'universo intero.
Se solo le donne comprendessero il proprio valore, la propria forza e la usassero per salvare i mariti, i fratelli e i figli. Per la salvezza di tutti gli uomini!
La donna che non possiamo stimare, la dobbiamo venerare. Essa sa darsi tutta, fino all'ultima goccia, senza lotta né dolore. È la purissima.