L'ozio è il padre di quei vizi che ce lo fanno amare.- Roberto Gervaso
L'ozio è il padre di quei vizi che ce lo fanno amare.
È la sfiducia in se stessi che fa credere ai miracoli.
Per amore si può morire. Specialmente nei brutti film e nei cattivi romanzi.
La differenza tra il misantropo e il misogino è che il primo non ama gli uomini, e il secondo conosce le donne.
L'italiano rispetta la legge soprattutto se coincide con i suoi interessi.
C'è chi non ha mai fatto male solo perché non ne ha avuta l'occasione.
Riflettere autenticamente significa darsi a se stesso, non come una soggettività oziosa e recondita, ma come ciò che si identifica con la mia presenza al mondo e agli altri come io la realizzo adesso.
Ozio: Intervalli di lucidità nei disordini della vita.
Anche oziare, ma con consapevolezza, può essere un'arte.
Nell'ozio, nei sogni, la verità sommersa viene qualche volta a galla.
L'uomo che stia ozioso si perde in questo mondo e anche nell'altro.
L'ozio è il padre di tutti i vizi, ed è il coronamento di tutte le virtù.
Convento: Luogo di ritiro per donne che desiderano meditare a loro agio sugli effetti letali dell'ozio.
Il male supremo dell'animo è l'oziare inoperoso.
Non mi importa delle raffiche del vento e dei colpi dell'onda, ciò è molto meglio che passeggiare oziosi in un giardino.
Un giorno d'ozio è più deprimente che una settimana di lavoro.