L'ozio è il padre di quei vizi che ce lo fanno amare.- Roberto Gervaso
L'ozio è il padre di quei vizi che ce lo fanno amare.
Cosa ci riserverà il futuro? Un altro passato.
La vita: una goccia di cristallo appesa a un filo di seta ciondolante da un soffitto di carta stagnola.
Il sesso non è tutto, ma senza il sesso tutto è niente.
Chi trova un amico, prima o poi lo perde.
Il moralismo è la morale di chi non ne ha alcuna.
Anche una fatica, magari, può dar gusto qualche volta, purché non sia un lavoro. Una fatica oziosa può riuscire utile e simpatica, ma il lavoro, invece, è una cosa inutile, e mortifica la fantasia.
Solitudine e ozio sono la rovina dei giovani.
La crudeltà è un lusso da oziosi, come le droghe e le camicie di seta.
Nell'ozio, nei sogni, la verità sommersa viene qualche volta a galla.
Un giorno d'ozio è più deprimente che una settimana di lavoro.
Tu hai diritto soltanto all'azione, e mai ai frutti che derivano dalle azioni. Non considerarti il produttore dei frutti delle tue azioni, e non permettere a te stesso d'essere attaccato all'inattività.
L'ozio non ci fa fare quelle cose che non avremmo comunque fatto.
L'ozio è uno strumento utilissimo per misurare le qualità di un essere umano.
L'ozio è il cominciamento di ogni psicologia. Come? La psicologia sarebbe forse un vizio?
L'ozio è il padre di ogni filosofia. Quindi la filosofia è un vizio?