A che serve passare dei giorni se non si ricordano?- Cesare Pavese
A che serve passare dei giorni se non si ricordano?
Non si ricordano i giorni, si ricordano gli attimi.
Non bisogna conoscersi per volersi bene.
Nulla è più inabitabile di un posto dove siamo stati felici.
Tutto questo fa schifo. Non parole. Un gesto. Non scriverò più.
Nel sogno sei autore e non sai come finirà.
Andare a caccia di ricordi non è mai un bell'affare,quelli belli non li puoi più catturare e quelli brutti non li puoi uccidere.
Cos'è un ricordo? Qualcosa che hai o qualcosa che hai perso per sempre?
Il ricordo è un compromesso: gli uomini si difendono con quello.
Vile, veramente vile è solo chi ha paura dei suoi ricordi.
I ricordi sono come i sogni: si interpretano.
Il ricordo è un poco di eternità.
È nel ricordo che le cose prendono il loro vero posto.
Per un fiore appassito nel libro dei ricordi rugiada è una lagrima di dolore.
La vecchiaia è un posto dove vivi di ricordi. Per questo, quando sei giovane, vivi creandotene di belli.