Ognuno trasogna fra sé,tanto sa che nell'alba spalancherà gli occhi.- Cesare Pavese
Ognuno trasogna fra sé,tanto sa che nell'alba spalancherà gli occhi.
L'amore è la più a buon prezzo delle religioni.
Non sai che quello che ti tocca una volta si ripete? Che come si è reagito una volta, si reagisce sempre? Non è mica per caso che ti metti nei guai. Poi ci ricaschi. Si chiama il destino.
Ai nostri tempi il suicidio è un modo di sparire, viene commesso timidamente, silenziosamente, schiacciatamente. Non è più un agire, è un patire.
Tu sarai amato il giorno in cui potrai mostrare la tua debolezza senza che l'altro se ne serva per affermare la sua forza.
Bisogna capire la vita. Capirla quando si è giovani.
L'alba porta avanti nel cammino, porta avanti nel lavoro.
La notte non è mai così nera come prima dell'alba ma poi l'alba sorge sempre a cancellare il buio della notte.
Ami tu l'alba? Ami le tinte azzurrine-perla? Non reggono alla lascivia.
L'alba, evento perlopiú rurale che in città si trasforma in semplice astrazione.
Non sapendo quando l'alba verrà lascio aperta ogni porta che abbia ali come un uccello oppure onde, come spiaggia.
L'alba del terzo millennio si alza sull'esigenza di un combattimento rinnovato per la giustizia, combattimento più fondamentale che sociale, di fronte alle nuove sfide delle società pluraliste.
La verginella è simile alla rosa Ch'in bel giardin su la nativa spina Mentre sola e sicura si riposa, Né gregge né pastor se le avvicina: L'aura soave e l'alba rugiadosa, L'acqua, la terra al suo favor s'inchina: Gioveni vaghi e donne innamorate Amano averne e seni e tempie ornate.
L'alba e il giorno ripresero il loro posto, e il sole nascente mandò calde ondate di nebbia gialla che illuminarono il sentiero. Le foglie risero nel sole, e le loro risate scossero i rami fino a farli diventare come una scuola femminile nel regno delle fate.
Noi dobbiamo imparare a risvegliarci ed a tenerci desti, non con l'aiuto di mezzi meccanici, ma tramite una infinita attesa dell'alba.
È l'ora in cui le cose perdono la consistenza d'ombra che le ha accompagnate nella notte e riacquistano poco a poco i colori, ma intanto attraversano come un limbo incerto, appena sfiorate e quasi alonate dalla luce: l'ora in cui meno si è sicuri dell'esistenza del mondo.