La tua modernità sta tutta nel senso dell'irrazionale.- Cesare Pavese
La tua modernità sta tutta nel senso dell'irrazionale.
Bisogna andar cauti, quando si è ragazzi, nel fare progetti, poiché questi si avverano sempre nella maturità.
L'uomo è come una bestia, che vorrebbe far niente.
Per disprezzare il denaro bisogna averne, e molto.
La paura di innamorarsi non è forse già un po' d'amore?
Ogni guerra è una guerra civile: ogni caduto somiglia a chi resta, e gliene chiede ragione.
Tutti quelli che esaltano il frastuono dei mass media, il sorriso imbecille della pubblicità, l'oblio della natura, l'indiscrezione innalzata al rango di virtù, li si deve chiamare: collaborazionisti della modernità.
La modernità nasce su due paradigmi. La singolarizzazione, cioè l'individuo in sé e il funzionalismo.
Il moderno invecchia. Il vecchio torna di moda.
Quando il Moderno si presenta come "il nuovo" assoluto, in verità è già decrepito.
L'usanza comune a molti letterati di disprezzare il mondo moderno è una maniera dissimulata di presumersi degni di un altro migliore.
Non possiamo fermare la modernità, ma non possiamo nemmeno subirla in modo passivo.
Tutto ciò che è moderno viene, prima o poi, superato.
La modernità si è compiaciuta di mostrare che il dono gratuito è uno degli eventi più rari nella vita umana.
Una sola frase basterà a descrivere l'uomo moderno: egli fornicava e leggeva i giornali.
Moderno è l'uomo che pensa con il cervello proprio, non per ispirazione e autorizzazione di un'autorità religiosa o politica.