I moderni veri sono costretti a essere antimodernisti.- Milan Kundera
I moderni veri sono costretti a essere antimodernisti.
Sedurre una donna è alla portata del primo imbecille. Ma bisogna sapere anche rompere; ed è da questo che si riconosce un uomo maturo.
Il romanziere non deve render conto a nessuno, tranne che a Cervantes.
Offrendoci la bella illusione della grandezza umana, il tragico ci consola. Il comico è più crudele: ci rivela brutalmente l'insignificanza di tutte le cose.
Come vorrebbe imparare la leggerezza!
L'amore significa rinunciare alla forza.
Solo i moderni possono diventare sorpassati.
L'usanza comune a molti letterati di disprezzare il mondo moderno è una maniera dissimulata di presumersi degni di un altro migliore.
Tutti quelli che esaltano il frastuono dei mass media, il sorriso imbecille della pubblicità, l'oblio della natura, l'indiscrezione innalzata al rango di virtù, li si deve chiamare: collaborazionisti della modernità.
Moderno è l'uomo che pensa con il cervello proprio, non per ispirazione e autorizzazione di un'autorità religiosa o politica.
Una sola frase basterà a descrivere l'uomo moderno: egli fornicava e leggeva i giornali.
La modernità risolve i suoi problemi con soluzioni ancora peggiori dei problemi.
La modernità non sfugge alla tentazione di identificare il permesso con il possibile.
Sono solo i moderni a diventare sorpassati.
Non possiamo fermare la modernità, ma non possiamo nemmeno subirla in modo passivo.