Il moderno invecchia. Il vecchio torna di moda.- Leo Longanesi
Il moderno invecchia. Il vecchio torna di moda.
Credeva, era un fervido credente: credeva, soprattutto, nella forza della chiesa per mandare all'estero valuta pregiata.
La ricchezza è una convinzione; la povertà una certezza.
Il professore di lingue morte si suicidò per parlare le lingue che sapeva.
La libertà tende all'obesità.
Non pagare i debiti, ma versare grosse lagrime di acconto ai creditori.
L'operaio di una città moderna usufruisce, oggi, di un benessere materiale superiore a quello di un nobile dei secoli scorsi.
Una sola frase basterà a descrivere l'uomo moderno: egli fornicava e leggeva i giornali.
Solo i moderni possono diventare sorpassati.
Moderno è l'uomo che pensa con il cervello proprio, non per ispirazione e autorizzazione di un'autorità religiosa o politica.
Tutto ciò che è moderno viene, prima o poi, superato.
La modernità non sfugge alla tentazione di identificare il permesso con il possibile.
La modernità risolve i suoi problemi con soluzioni ancora peggiori dei problemi.
Quando il Moderno si presenta come "il nuovo" assoluto, in verità è già decrepito.
Non possiamo fermare la modernità, ma non possiamo nemmeno subirla in modo passivo.