Il moderno invecchia. Il vecchio torna di moda.- Leo Longanesi
Il moderno invecchia. Il vecchio torna di moda.
Che cosa fa il papa? Si domandano alcuni. "Che cosa può fare il papa", rispondono altri. Nessuno pensa che il papa ha troppe cose da perdere per essere un vero papa.
Un vero giornalista spiega benissimo quello che non sa.
La chiarezza è impegnativa, e non bisogna mai impegnarsi troppo. Se le religioni fossero molto chiare perderebbero, coll'andar del tempo, i credenti.
La virtù affascina, ma c'è sempre in noi la speranza di poterla corrompere.
Sono un carciofino sott'odio.
La modernità nasce su due paradigmi. La singolarizzazione, cioè l'individuo in sé e il funzionalismo.
Una sola frase basterà a descrivere l'uomo moderno: egli fornicava e leggeva i giornali.
Il programma della modernità si inceppa proprio in quella che è, sin dall'inizio, la sua idea portante: la capacità della ragione umana.
Solo i moderni possono diventare sorpassati.
I moderni veri sono costretti a essere antimodernisti.
La modernità risolve i suoi problemi con soluzioni ancora peggiori dei problemi.
L'unica cosa che valga la pena di fare, oggi, è l'essere moderni.
L'operaio di una città moderna usufruisce, oggi, di un benessere materiale superiore a quello di un nobile dei secoli scorsi.
Quando il Moderno si presenta come "il nuovo" assoluto, in verità è già decrepito.