Certe notti sei sveglio o non sarai sveglio mai...- Luciano Ligabue
Certe notti sei sveglio o non sarai sveglio mai...
Regina ha quattro amanti e due o tremila nomi e neanche un uomo che la porti fuori un po' ma, intanto, tiene il letto pronto e il frigo pieno e ride in faccia alle comari che mugugnano.
Traguardi che sono partenze ed un tramonto che è come un mattino.
Nonostante le mie contraddizioni sono profondamente convinto che si dovrebbe fare bene una sola cosa. La musica per me resta un punto fermo, uno strumento di espressione bellissimo.
Quanti generi di pesci e che correnti forti, perché 'sto mare sia come vuoi te.
E l'uomo nero forse è qui perché ci vuol mangiare non vedo la forchetta ma il coltello può bastare.
So poco della notte ma la notte sembra sapere di me, e in più, mi cura come se mi amasse, mi copre la coscienza con le sue stelle. Forse la notte è la vita e il sole la morte. Forse la notte è niente e le congetture sopra di lei niente e gli esseri che la vivono niente.
Essere l'uomo più ricco al cimitero non mi interessa... Andare a letto la notte sapendo che abbiamo fatto qualcosa di meraviglioso... quello mi interessa.
Sembrava come se le strade fossero assorbite dal cielo, e la notte erano tutta in aria.
La notte dissimula i difetti ed è indulgente con tutte le imperfezioni; a quell'ora, ogni donna sembra bella.
Quando la notte ti acchiappa veramente, venirne fuori è come combattere coi leoni, coi ragni giganti.
Non posso camminare attraverso i sobborghi nella solitudine della notte senza pensare che la notte ci piace perché, come il ricordo, sopprime i particolari oziosi.
Nella vostra vita vi auguro almeno un blackout in una notte limpida.
Il mondo è un occhio gigante che fissa le stelle. Quando si stanca, chiude le sue palpebre.
Un uomo è una cosa molto piccola, e la notte è molto grande e pieno di meraviglie.
Ecco la notte, e 'l ciel tutto s'imbruna, e gli alti monti le contrade adombrano; le stelle n'accompagnano e la luna.