La notte cambia odore ogni ora che passa.- Andrea Camilleri
La notte cambia odore ogni ora che passa.
I tri quarti di quelli che accattano i giornali, si leggino sulo i titoli che spisso, e questa è 'na bella usanza tutta taliàna, dicino 'na cosa opposta a quello che dici l'articolo.
Leggere le pagine dei quotidiani siciliani è, purtroppo spesso, assai più appassionante di un romanzo giallo.
Montalbano è meteoropatico, come molti siciliani. Le stagioni oggi hanno perso la strada, una volta erano gente d'onore, si presentavano in modo appropriato. Non c'erano inverni caldi, ma moderati.
Se non mangi in compagnia di una persona che mangia con gusto, allora il tuo piacere di mangiare è come offuscato.
Se mi desti t'ascolto, e ogni pausa è cielo in cui mi perdo, serenità d'alberi a chiaro della notte.
La notte mi vesto di Chanel numero 5.
Scrivevo silenzi, notti, notavo l'inesprimibile, fissavo vertigini.
E mi piace la notte ascoltare le stelle... sono come cinquecento milioni di sonagli.
E' la notte la vera musica che sento: rane, grilli, i suoni della natura. La musica è il canto della terra.
Ma tu chi sei che avanzando nel buio della notte inciampi nei miei più segreti pensieri?
C'è chi si fissa a vedere solo il buio. Io preferisco contemplare le stelle. Ciascuno ha il suo modo di guardare la notte.
La notte è soltanto una parte del giorno.
Oh dolce notte, oh sante ore notturne e quete, Ch'i disïosi amanti accompagnate; in voi s'adunan tante letizie, onde voi siete sole cagion di far l'alme beate.
La notte ci piace perchè, come il ricordo, sopprime i particolari oziosi.