Nella notte passiamo la metà della vita,Ed è la metà più bella davvero.- Goethe
Nella notte passiamo la metà della vita,Ed è la metà più bella davvero.
Conoscere qualcuno, ovunque egli sia, con cui comprendersi nonostante le distanze e le differenze, può trasformare la terra in un giardino.
Tutto quello che ci accade lascia delle tracce, tutto contribuisce impercettibilmente alla nostra formazione; tuttavia è pericoloso volersene rendere conto.
Non si possiede ciò che non si comprende.
Chi vuole compiere passi sicuri deve camminare lentamente.
Resta sempre abbastanza forza a ciascuno per compiere ciò di cui è convinto.
Se l'amore è cieco, tanto meglio si accorda con la notte.
Certe notti sono fatte per la tortura, o la riflessione, o il sapore di solitudine.
A tutti è dovuto il mattino, ad alcuni la notte. A solo pochi eletti la luce dell'aurora.
Se una notte di plenilunio è bella, essa è perfetta, e nulla manca né in cielo né in terra: nel cielo che contempliamo e nella notte accecata dal suo splendore.
La notte non è meno meravigliosa del giorno, non è meno divina; di notte risplendono luminose le stelle, e si hanno rivelazioni che il giorno ignora.
Quelli che sognano di giorno sono consapevoli di tante cose che sfuggono a quelli che sognano solo di notte.
Ci si trascina di notte per le vie e si parla tra sé. Il dialogo alligna di giorno e risuona dei suoi traffici ignobili. Di notte si monologa. Come dei re.
Notte, l'amata. Notte, quando le parole svaniscono e le cose prendono vita. Quando la distruttiva analisi del giorno è conclusa e quanto è veramente importante diviene nuovamente intero e risuona. Quando l'uomo ricuce il suo Sé frammentato e cresce con la calma dell'albero.
Così è la notte, una folla di madri illuminate, che si chiamano stelle.
Per arrivare all'alba non c'è altra via che la notte.