Se un uomo pensa al suo stato fisico o morale, quasi sempre scopre che è malato.- Goethe
Se un uomo pensa al suo stato fisico o morale, quasi sempre scopre che è malato.
Tutti i professionisti sono handicappati dal non essere autorizzati a ignorare le cose che sono inutili.
È così piacevole occuparsi di qualcosa che si conosce solo a metà, che non si dovrebbe biasimare il dilettante alle prese con un'arte che non imparerà mai, né dovrebbe essere lecito criticare l'artista che abbia voglia di sconfinare dalla sua arte in un terreno contiguo.
Come merito e fortuna siano concatenati, non viene mai in mente agli stolti.
Gli uomini sono fatti in un modo tale che ognuno fa ciò in cui ha visto un altro aver successo, a prescindere dal fatto ch'Egli abbia attitudine oppure no.
Il vero oscurantismo non consiste nell'impedire la diffusione di ciò che è vero, chiaro ed utile, ma nel mettere in circolazione ciò che è falso.
Vado fra gli uomini, ignoro il domani ma sento che comincia una nuova vita.
L'unica via d'uscita è quella di riconoscere una realtà che viene prima di noi, prima di ciò che accade, prima del bene e del male che stiamo vivendo.
La mia aggressività è un'aberrazione, un difetto di cui non vado particolarmente fiero.
Non essere consapevoli vuol dire non esistere.
Non ci sono limiti per la mente ad eccezione di quelli che riconosciamo.
Noi uomini siamo brutta gente. Siamo bambini, ci stufiamo, e non abbiamo manco il coraggio di provare a cambiare le cose.
So di essere egoista, ma so anche che non puoi essere felice se pensi solo a te stesso a scapito degli altri.
Riconoscere il bisogno è la condizione primaria del design.
Ora egli è dipartito da questo strano mondo un po' prima di me. Questo non significa nulla. La gente come noi, che crede nella fisica, sa che la differenza tra passato, presente e futuro è solo una persistente e testarda illusione.
Un uomo che non sa che fare del proprio tempo non è mai consapevole di invadere quello degli altri.