Non c'è presa di coscienza senza dolore.- Carl Gustav Jung
Non c'è presa di coscienza senza dolore.
La vita umana è un esperimento di esito incerto.
A perdere potere si guadagna in serenità.
I sogni portano successivamente a galla, nel corso del trattamento, i contenuti dell'inconscio per esporli alla forza disinfettante della luce del giorno, riscoprendo anche elementi importanti creduti perduti.
L'analisi, rendendo cosciente l'inconscio personale, rivela all'individuo cose che egli di regola già conosceva negli altri, ma non in sé stesso.
L'uomo sano non tortura gli altri, in genere è chi è stato torturato che diventa torturatore.
La segreta coscienza del potere è assai piú piacevole dell'aperto dominio.
Il peggio che ci può capitare nella vita è di avere in casa senza saperlo il nostro peggior nemico, il più crudele.
È raro che si divenga consapevoli del tradimento prima di averlo consumato.
Non ho bisogno che sia un critico a dirmi che sono un attore, lo so benissimo da solo. Nessuno può gestirmi, né ora né mai.
Le parole fanno due cose principali: forniscono cibo per la mente e creano luce per la comprensione e la consapevolezza.
Sono allarmato quando capita che ho camminato un paio di chilometri nei boschi solo con il corpo, senza arrivarci anche con lo spirito.
Noi non diveniamo, noi siamo. Non sforzatevi di divenire. Siate.
Se parti dalla consapevolezza che la meta è un capolinea, tutto il resto diventa spietatamente chiaro. Non vale la pena affannarsi, la natura va avanti benissimo senza di te, di te se ne fotte.
Non è possibile sentirsi vivi senza essere consapevoli che si deve morire.
Io porto in me il germe, lo spunto, la possibilità di tutte le capacità e di tutte le attività.