A perdere potere si guadagna in serenità.- Carl Gustav Jung
A perdere potere si guadagna in serenità.
La mia vita è la storia di un'autorealizzazione dell'inconscio.
L'inconscio è, in primo luogo e prima di ogni altra cosa, il mondo del passato, riattivato dalla limitatezza dell'atteggiamento cosciente.
Un uomo che non è passato attraverso l'inferno delle sue passioni non le ha superate.
In ogni caos c'è un cosmo, in ogni disordine un ordine segreto.
Conoscere le nostre paure è il miglior metodo per occuparsi delle paure degli altri.
Tutto è; niente è. L'una e l'altra formula arrecano uguale serenità. L'ansioso, per sua disgrazia, rimane a mezza strada, tremebondo e perplesso, sempre alla mercé di una sfumatura, incapace di insediarsi nella sicurezza dell'essere o dell'assenza di essere.
Egli sembra, anche nell'aspetto, una di quelle foreste sul lido del mare, le quali, anche nella più quiete serenità, pare che si contorcano alle raffiche del libeccio.
Se mi desti t'ascolto, e ogni pausa è cielo in cui mi perdo, serenità d'alberi a chiaro della notte.
Una persona altruista e compassionevole è in genere una donna o un uomo più felice, più sereno.
La rivoluzione non è un pranzo di gala, non è una festa letteraria, non è un disegno o un ricamo, non si può fare con tanta eleganza, con tanta serenità e delicatezza, con tanta grazia e cortesia, la rivoluzione è un atto di violenza.
Solo uno spirito disperato può raggiungere la serenità, e per essere disperati bisogna aver molto vissuto e amare ancora il mondo.
Mi sentivo allo stesso tempo solo e sereno. Credo che sia un tipo di felicità molto raro.
Serenità. Perché arrabbiarti, se arrabbiandoti offendi Dio, molesti il prossimo, passi tu stesso un brutto quarto d'ora... e alla fine non ti resta che calmarti?
Descriverei l'eleganza come una serena e quieta fiducia intima.