L'uomo sereno procura serenità a sé e agli altri.- Epicuro
L'uomo sereno procura serenità a sé e agli altri.
È non solo più bello ma anche più piacevole fare il bene anziché riceverlo.
La ricchezza non consiste nell'avere grandi proprietà, ma nell'avere pochi bisogni.
Dobbiamo allo stesso tempo ridere, filosofare, amministrare la nostra casa, usare di quant'altro è a nostra disposizione e non cessare mai di proclamare le parole della retta filosofia.
Bellezza e virtù e le altre cose simili si devono onorare se procurano piacere, altrimenti è meglio lasciarle stare.
Farà nulla il saggio di quanto è vietato dalle leggi, ove sappia di poter rimanere occulto?
L'identità di un uomo consiste nella coerenza di ciò che fa e di ciò che pensa.
Ognuno di noi crede di essere libero di scegliere la propria esistenza, ma non fa altro che seguire orbite prestabilite.
Un uomo vivo è meglio di qualsiasi uomo morto, ma nessun uomo vivo o morto è molto migliore di qualsiasi altro uomo vivo o morto.
L'uomo ricco di intelligenza trabocca di pensieri, e li semina a piene mani. Anzi, soffre quando non può seminarli: proprio in questo consiste la sua vita.
L'uomo non è né angelo né bestia, e disgrazia vuole che chi vuol fare l'angelo fa la bestia.
Chi conquista il cuore dell'uomo conquista tutto l'uomo.
Uomo libero sempre avrai caro il mare.
L'uomo d'indole bennata deve, al fine di raggiungere il "destino di salvezza", sorvegliare la propria giovinezza e tenere a freno ciò che corrompe tutto a causa dei desideri furiosi.
È la volontà che fa l'uomo grande o piccolo.
L'uomo è l'immagine dei suoi pensieri.