L'uomo sereno procura serenità a sé e agli altri.- Epicuro
L'uomo sereno procura serenità a sé e agli altri.
Il saggio lo fa ricco la natura.
Il ventre non è insaziabile come dice la gente, ed è falsa l'opinione che il ventre sia insaziabile.
È non solo più bello ma anche più piacevole fare il bene anziché riceverlo.
Come noi stimiamo le nostre opinioni, considerandole utili, nel caso che siano ammirate dagli altri ed anche quando non lo sono, nello stesso modo dobbiamo stimare le opinioni altrui, purché ne siano degne.
La voce della carne è: non aver fame, non aver sete, non aver freddo. Chi ha queste cose può gareggiare in felicità anche con Zeus.
L'uomo è nato per creare. La vocazione umana è di immaginare, inventare, osare nuove imprese.
Non vi è che l'ultimo amore di una donna capace di soddisfare il primo di un uomo.
Noi uomini viviamo di imitazione, facciamo quello che vediamo compiere da altri.
Non può reggere il confronto con l'uomo su cui misuro tutti gli altri.
L'uomo, come un vaso rotto, chiama Dio, lo obbliga a farsi vicino. È il cuore spezzato che costringe Dio a non ritirarsi nei suoi cieli perfetti e lontani.
Sì, l'uomo è un sole che tutto vede e tutto trasfigura, quando ama; e se non ama è solo un'oscura dimora, ove arde un piccolo lume fumoso.
Ogni uomo è colpevole di tutto il bene che non ha fatto.
L'uomo non è un essere naturale: è un essere naturale umano.
L'uomo diventa vecchio quando i rimpianti prendono il posto dei sogni.