L'uomo è un animale che vive d'abitudini. Si affeziona ai luoghi, detesta i cambiamenti.- John Steinbeck
L'uomo è un animale che vive d'abitudini. Si affeziona ai luoghi, detesta i cambiamenti.
L'essenza più preziosa è la solitudine della mente di un uomo.
Chi è giovane non pensa mai a invecchiare.
Un regalo, specie se fatto a una donna, non deve essere mai tale che porti a farne un altro.
Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone.
Forza e successo stanno al disopra della moralità, al disopra della critica.
L'uomo nella sua arroganza si crede un'opera grande, meritevole di una creazione divina. Più umile, io credo sia più giusto considerarlo discendente degli animali.
Gratta la modestia del grande uomo, e verrà fuori la vanità della sciantosa.
L'uomo ha inventato la bomba atomica, ma nessun topo al mondo costruirebbe una trappola per topi.
L'uomo è la specie più folle: venera un Dio invisibile e distrugge una Natura visibile. Senza rendersi conto che la Natura che sta distruggendo è quel Dio che sta venerando.
L'uomo emana un odore speciale: fra tutti gli animali, soltanto lui puzza di cadavere.
La domanda è: l'uomo, come lo conosciamo noi, è intelligente perché ha un grosso cervello o ha un grosso cervello perché ha dovuto essere intelligente?
Più l'uomo mette in Dio e meno serba in se stesso.
L'uomo è creatura siffattamente mirabile che non puoi mai enumerarne tutte le virtù d'un sol fiato e, più lo scruti, più cose singolari discopri - e il descriverle non avrebbe mai fine.
Un uomo può indossare ciò che vuole. Resterà sempre un accessorio della donna.
Diventa un crimine consacrarsi a una ricerca elegante che si occupa del superfluo quando gli uomini sono divisi nei confronti dell'essenziale.