Più l'uomo mette in Dio e meno serba in se stesso.- Karl Marx
Più l'uomo mette in Dio e meno serba in se stesso.
La tradizione di tutte le generazioni passate pesa come un incubo sul cervello dei vivi.
Il lavoro non è la fonte di ogni ricchezza.
Fra due diritti uguali chi decide? la Forza.
La forma essenziale dello spirito è allegria, luce, e la legge fa dell'ombra l'unica espressione che le corrisponde: dovrebbe andar vestita solo di nero, eppure tra i fiori non ce n'è alcuno che sia nero.
La crudeltà, come qualsiasi altra cosa, subisce la moda, cambia secondo i tempi e i luoghi.
L'uomo è un essere vivente che non soltanto è organicamente legato al suo ambiente biologico, ma che, oltre a ciò, crea un rapporto con il mondo quale totalità: un essere dunque che è in grado di avere una visione del mondo.
Non sarebbero uomini, se non fossero tristi. La loro vita deve pur morire. Tutta la loro ricchezza è la morte, che li costringe industriarsi, a ricordare e prevedere.
Nel mondo c'è quanto basta per le necessità dell'uomo, ma non per la sua avidità.
L'uomo ricco di intelligenza trabocca di pensieri, e li semina a piene mani. Anzi, soffre quando non può seminarli: proprio in questo consiste la sua vita.
L'umanità si è messa a girare le sue macchine e, vedendo che ne sgorgava oro, ha esclamato: È Dio! E quel Dio, essa lo mangia!
Ogni uomo è figlio dell'educazione e della istruzione che riceve da fanciullo.
Ogni uomo è colpevole di tutto il bene che non ha fatto.
Finché l'uomo si considera importante i suoi occhi sono ciechi, incapaci di vedere il cielo.
L'identità di un uomo consiste nella coerenza di ciò che fa e di ciò che pensa.
L'uomo non vive per soddisfare i suoi bisogni, ma vive per l'amore.