L'uomo è nato libero, ma dovunque è in catene.- Jean-Jacques Rousseau
L'uomo è nato libero, ma dovunque è in catene.
Non sai... che un bambino malamente istruito è più distante dall'essere saggio di uno non istruito affatto?
È una previdenza necessaria capire che non si può prevedere tutto.
La coscienza non inganna mai; è la vera guida dell'uomo: essa sta all'anima come l'istinto sta al corpo.
Ogni età, ogni stato della vita ha una sua perfezione che gli è congeniale, una specie di maturità che gli è propria.
È troppo difficile pensare nobilmente quando si pensa a guadagnarsi da vivere.
L'uomo, a differenza dei suoi parenti animali, agisce in un universo, che egli ha scoperto e reso intelligibile a se stesso, in quanto organismo non solo capace di coscienza, ma anche di coscienza di sé e di introspezione.
L'uomo perfetto sa indirizzare la sua intera anima su di un unico punto d'amore, eppure sa esserne distaccato.
È la capacità dell'uomo di simpatizzare con tutte le creature viventi che fa di lui veramente un uomo.
Forse solo in paradiso l'umanità vivrà per il presente; finora è sempre vissuta d'avvenire.
L'uomo è un essere vivente che non soltanto è organicamente legato al suo ambiente biologico, ma che, oltre a ciò, crea un rapporto con il mondo quale totalità: un essere dunque che è in grado di avere una visione del mondo.
Quando un uomo con la pistola incontra un uomo col fucile, l'uomo con la pistola è un uomo morto.
L'incredulità è un accidente; la fede sola è lo stato permanente dell'umanità.
L'uomo senza immaginazione non ha ali.
Se dietro un grande uomo c'è una grande donna, dietro una grande donna c'è una grande colf.
L'uomo è come un albero e in ogni suo inverno levita la primavera che reca nuove foglie e nuovo vigore.