Tutto è incomprensibile perché è umano.- Thomas Bernhard
Tutto è incomprensibile perché è umano.
Sempre la mia ambizione è stata superiore alle mie forze.
Accade spesso che proprio chi arriva più lontano all'improvviso abbandoni il campo.
È sempre stata attribuita allo sport, in ogni epoca e soprattutto da ogni governo, un'importanza grandissima, per la buona ragione che lo sport intrattiene e obnubila e rimbecillisce le masse.
Le nostre biblioteche sono in un certo senso istituti di pena dove noi abbiamo rinchiuso i nostri grandi spiriti.
Le scuole sono soltanto fabbriche di imbecillità e di depravazione.
Ci sono uomini che vivono di certezze e non hanno mai dubbi: quelli non vivono, esistono.
Non esistono problemi; ci sono soltanto soluzioni. Lo spirito dell'uomo crea il problema dopo. Vede problemi dappertutto.
L'incredulità è un accidente; la fede sola è lo stato permanente dell'umanità.
Noi riteniamo di vivere la vita come individui separati da tutto il resto. Ma non siamo che attimi insignificanti della sua eternità.
L'uomo non è la somma di quello che ha, ma la totalità di quello che non ha ancora, di quello che potrebbe avere.
Gli uomini ridono di ciò che non capiscono o non si aspettano.
Gratta la modestia del grande uomo, e verrà fuori la vanità della sciantosa.
L'uomo propone; però, come sempre e dappertutto, è Dio solo che dispone.
È la capacità dell'uomo di simpatizzare con tutte le creature viventi che fa di lui veramente un uomo.
L'umanità si è messa a girare le sue macchine e, vedendo che ne sgorgava oro, ha esclamato: È Dio! E quel Dio, essa lo mangia!