Nel mondo c'è quanto basta per le necessità dell'uomo, ma non per la sua avidità.- Gandhi
Nel mondo c'è quanto basta per le necessità dell'uomo, ma non per la sua avidità.
Ciò che è impossibile per l'uomo è un gioco da ragazzi per Dio.
Non dobbiamo né pensare male degli altri, né sospettare gli altri di pensare male di noi. L'inclinazione a prestare orecchio alle cattive dicerie è un segno di mancanza di fede.
La purezza di mente e la pigrizia sono incompatibili.
La forza non deriva dalle capacità fisiche, ma da una volontà indomita.
L'assenza di paura è il sine qua non per lo sviluppo delle altre nobili qualità. Come si può cercare la verità o accarezzare l'Amore senza essere intrepidi?
L'uomo è l'immagine dei suoi pensieri.
Dopotutto, che cos'è un uomo, tranne che un orda di fantasmi? Querce che erano ghiande che erano querce.
Nessun uomo è un'isola, completo in sé stesso; ogni uomo è un pezzo del continente, una parte del tutto.
L'uomo nella sua arroganza si crede un'opera grande, meritevole di una creazione divina. Più umile, io credo sia più giusto considerarlo discendente degli animali.
Gli uomini si amano, ma sentono il fraterno bisogno di sbranarsi ancora.
L'uomo diventa vecchio quando i rimpianti prendono il posto dei sogni.
Un uomo di genio non commette errori: i suoi sbagli sono l'anticamera della scoperta.
Chi conquista il cuore dell'uomo conquista tutto l'uomo.
L'uomo è la specie più folle: venera un Dio invisibile e distrugge una Natura visibile. Senza rendersi conto che la Natura che sta distruggendo è quel Dio che sta venerando.
La vera misura di un uomo non si vede nei suoi momenti di comodità e convenienza bensì tutte quelle volte in cui affronta le controversie e le sfide.