L'uomo non è meno immortale dell'anima.- Lautréamont
L'uomo non è meno immortale dell'anima.
Ahimè! Che sono dunque il bene e il male! Non forse la stessa cosa, attraverso la quale attestiamo con rabbia la nostra impotenza, e la brama di raggiungere l'infinito attraverso anche i mezzi più insensati? Oppure son due cose differenti?
Esiste una logica per la poesia. Non è la medesima per la filosofia. I filosofi sono da meno dei poeti. I poeti hanno il diritto di considerarsi superiori ai filosofi.
Scendendo dal grande al piccolo, ogni uomo vive come un selvaggio nella sua tana, e ne esce di rado per visitare il suo simile, del pari accosciato in un'altra tana. La grande famiglia universale degli uomini è un'utopia degna della logica più mediocre.
Tutta l'acqua del mare non basterebbe a lavare una macchia di sangue intellettuale.
Mi occorrono esseri che mi somiglino, sulla cui fronte la nobiltà umana sia segnata a caratteri più netti e incancellabili!
Quando un uomo con la pistola incontra un uomo col fucile, l'uomo con la pistola è un uomo morto.
Forse l'esperienza giova a questo o a quell'uomo. All'umanità non giova niente.
L'uomo non è vivo - dicono. Ha voluto scendere nella tomba prima del suo tempo.
Un ragazzo può essere due, tre, quattro persone potenziali, ma un uomo una sola: quella che ha ucciso le altre.
L'uomo è l'unica creatura che rifiuti di essere quello che è.
Spesso l'uomo diventa quello che crede di essere.
Gli uomini si amano, ma sentono il fraterno bisogno di sbranarsi ancora.
L'uomo è una passione inutile.
Quanto più si accumulano le ricchezze, tanto più negli uomini cresce e si esaspera l'invidia.
L'uomo nella sua arroganza si crede un'opera grande, meritevole di una creazione divina. Più umile, io credo sia più giusto considerarlo discendente degli animali.