L'uomo è ciò che mangia.- Ludwig Feuerbach
L'uomo è ciò che mangia.
Quanto più la sensualità viene negata, tanto più sensuale è il dio a cui si sacrifica la sensualità.
Uno stomaco limitato può andare d'accordo soltanto con una sensibilità limitata, cioè animalesca. L'uomo ispirato dall'etica e dalla ragione ha nei confronti dello stomaco un atteggiamento che consiste nel considerarlo un organo non animalesco, ma umano.
Nella preghiera io trascino Dio nella miseria umana, lo faccio partecipe delle mie sofferenze e dei miei bisogni. Dio non è sordo ai miei lamenti mi esaudisce e ha compassione di me. Dio ama l'uomo, ossia soffre delle sventure dell'uomo.
L'essere assoluto, il Dio dell'uomo, è l'essere stesso dell'uomo.
Gola è mantenimento della vita.
Un buon metodo per dimagrire è spogliarsi nudi e mangiare davanti a uno specchio. Funziona sempre perché quasi subito vi sbattono fuori dal ristorante.
L'appetito vien mangiando, diceva Angest di Mans, ma la sete se ne va bevendo.
Pensa al mattino. Agisci nel pomeriggio. Mangia alla sera. Dormi di notte.
Il buon cibo è il fondamento della vera felicità.
Piacere è andar in compagnia,ora ad una locanda ora ad un'osteria,far preparar talvolta la cena ad un casino,far che serva da cuoco l'oste del Pellegrino,e ridere, burlare e bere una bottiglia...
La cosa più rivoltante che si possa mai immaginare è l'interno della bocca di un cammello. Quella e il vedere una ragazza che mangia un polipo o un calamaro.
Il numero dei mangianti supera quello dei mangiati.
Se mentre mangi con gusto non hai allato a tia una pirsona che mangia con pari gusto allora il piaciri del mangiare è come offuscato, diminuito.
Non predicare agli altri ciò che dovrebbero mangiare, ma mangia come ti capita, e stai zitto.