Colui che non si preoccupa di quello che mangia non saprà preoccuparsi di nient'altro.- Samuel Johnson
Colui che non si preoccupa di quello che mangia non saprà preoccuparsi di nient'altro.
Quando due inglesi s'incontrano, la prima cosa che fanno è parlare del tempo.
Se un uomo non fa nuove conoscenze man mano che avanza nella vita, egli si troverà presto solo. Un uomo, signore, dovrebbe tenere le sue amicizie in continuo restauro.
Credetemi, se un uomo parla delle proprie disgrazie, in esse c'è qualcosa che non gli è sgradevole, perché dove non c'è altro che la pura miseria non c'è mai alcun ricorso alla menzione di essa.
L'amore è la saggezza del folle e la follia del saggio.
Gli uomini sanno che le donne sono superiori a loro, e quindi scelgono le più deboli o le più ignoranti. Se non la pensassero così, non avrebbero mai paura delle donne che ne sanno tanto quanto loro.
Per chi sta in alto discorrere di mangiare è cosa bassa. Si capisce: hanno già mangiato, loro.
Chi ha bocca mangia, e chi non mangia se ne muore.
Gola è mantenimento della vita.
Uno che faceva un censimento una volta tentò di interrogarmi. Mi mangiai il suo fegato con un bel piatto di fave e un buon Chianti.
Fai colazione come un re, pranza come un principe e cena come un povero.
A tavola si seduce, si decidono le sorti delle Nazioni, si parla. E' un momento in cui immettendo del cibo e bevendo del vino hai uno stato di gioiosa alterazione.
Ciò che è insaziabile non è lo stomaco, come dicono i più, ma l'opinione falsa che lo stomaco richiede sazietà illimitata.
Chi non riesce a mangiare la carne di cavallo non ha bisogno di farlo: che mangi carne di maiale. Ma chi non riesce a mangiare carne di maiale, che mangi quella di cavallo. È solo una questione di gusti.
La mappa non è il territorio.Il menù non è il pranzo.Lo spartito non è la musica.
L'arte di cenare bene non è cosa da poco, il piacere di farlo non è un piacere da poco.