Colui che non si preoccupa di quello che mangia non saprà preoccuparsi di nient'altro.- Samuel Johnson
Colui che non si preoccupa di quello che mangia non saprà preoccuparsi di nient'altro.
Trattare il tuo avversario con rispetto è dargli un vantaggio a cui non ha diritto.
Chi ha provocato una frecciata spiritosa non si deve lamentare se ne sente il bruciore.
La meraviglia è l'effetto della novità sull'ignoranza.
Non ho mai voglia di conversare con un uomo che ha scritto più di quanto abbia letto.
Niente può essere inutile a un poeta.
Primo nel banchetto, ultimo nella rissa.
L'arte di cenare bene non è cosa da poco, il piacere di farlo non è un piacere da poco.
Se non mangi in compagnia di una persona che mangia con gusto, allora il tuo piacere di mangiare è come offuscato.
L'uomo vive di pane e pigiama.
Uno stomaco raramente digiuno disprezza i cibi volgari.
Assicuro la gentile collega che può contare sulla mia solidarietà: tra un pasto e l'altro non prenderò cibo.
Fu veramente un audace colui che per primo mangiò un'ostrica.
Leggere senza riflettere è come mangiare senza digerire.
E' impossibile che un francese mangi da solo.
A un pranzo di gala uno dovrebbe mangiare con saggezza ma non troppo bene, e parlare bene ma non troppo saggiamente.