Il principio dei culti è l'orgoglio.- Lautréamont
Il principio dei culti è l'orgoglio.
Non conosco ostacoli che superino le forze dello spirito umano, tranne la verità.
Ahimè! Che sono dunque il bene e il male! Non forse la stessa cosa, attraverso la quale attestiamo con rabbia la nostra impotenza, e la brama di raggiungere l'infinito attraverso anche i mezzi più insensati? Oppure son due cose differenti?
L'uomo non è meno immortale dell'anima.
Esiste una logica per la poesia. Non è la medesima per la filosofia. I filosofi sono da meno dei poeti. I poeti hanno il diritto di considerarsi superiori ai filosofi.
Mi occorrono esseri che mi somiglino, sulla cui fronte la nobiltà umana sia segnata a caratteri più netti e incancellabili!
Non abbassare lo sguardo con nessuno tu puoi chiamarlo orgoglio ma è la mia idea!
Gli uomini orgogliosi imparano in vecchiaia a essere saggi.
Guardati dalle persone modeste: non immagini con quale commosso orgoglio coltivano le loro debolezze.
Prendi senza orgoglio, rinunzia senza difficoltà.
L'orgoglio si pasce dell'amore di sé. Ebbene, bisogna che l'amore di Dio sia così forte, da spegnere ogni amore di noi stessi.
Sono così orgoglioso della mia conoscenza di un qualcosa, fino ad essere modesto su quello che non conosco per nulla.
Chi fa sfoggio dell'orgoglio è fortunato se vivrà a lungo.
Tutto il denaro significa per me un orgoglio nella realizzazione.
L'orgoglio è altero, calmo, fiero, tranquillo, irremovibile; la vanità è vile, incerta, irrequieta, vacillante. L'uno ingrandisce l'uomo, l'altra lo gonfia. L'uno è la fonte di mille virtù, l'altra di quasi tutti i vizi e di tutte le insidie.
L'orgoglio è la virtù dell'infelice.