Il principio dei culti è l'orgoglio.- Lautréamont
Il principio dei culti è l'orgoglio.
Non conosco ostacoli che superino le forze dello spirito umano, tranne la verità.
Ahimè! Che sono dunque il bene e il male! Non forse la stessa cosa, attraverso la quale attestiamo con rabbia la nostra impotenza, e la brama di raggiungere l'infinito attraverso anche i mezzi più insensati? Oppure son due cose differenti?
Ma non mi lamenterò più. Ho ricevuto la vita come una ferita e ho proibito al suicidio di guarire la cicatrice. Voglio che il Creatore ne contempli, in ogni ora della sua eternità, il crepaccio spalancato.
I miei anni non sono molti, eppure sento già che la bontà non è che un'accozzaglia di sillabe sonore; non l'ho trovata in nessun luogo.
Chi fa sfoggio dell'orgoglio è fortunato se vivrà a lungo.
Ciò che facciamo per orgoglio è spesso superiore a che che completiamo per dovere.
L'orgoglio è la più sconsolata delle passioni, siccome quella che non sa pascersi altro che di sé medesima, e fu bene dagli antichi simboleggiata per l'avvoltoio rodente il core a Prometeo.
Corri e fottitene dell'orgoglio ne ha rovinati più lui che il petrolio... Ci fosse anche solo una probabilità.. Giocala giocala giocala!!
L'umiltà ci rende forti, e poi sapienti; l'orgoglio, deboli e stolti.
Il peccato prediletto del demonio è l'orgoglio che scimmiotta l'umiltà.
Le grandi dive sono molto orgogliose.
Una schiavitù volontaria è l'orgoglio più profondo d'uno spirito malato.
Che altri si vantino delle pagine che hanno scritto. Io sono orgoglioso di quelle che ho letto.
"Io ho fatto questo" dice la mia memoria. "Io non posso aver fatto questo" dice il mio orgoglio e rimane irremovibile. Alla fine è la memoria a cedere.