Il principio dei culti è l'orgoglio.- Lautréamont
Il principio dei culti è l'orgoglio.
I miei anni non sono molti, eppure sento già che la bontà non è che un'accozzaglia di sillabe sonore; non l'ho trovata in nessun luogo.
La fratellanza non è un mito.
L'uomo non è meno immortale dell'anima.
Ma non mi lamenterò più. Ho ricevuto la vita come una ferita e ho proibito al suicidio di guarire la cicatrice. Voglio che il Creatore ne contempli, in ogni ora della sua eternità, il crepaccio spalancato.
Ahimè! Che sono dunque il bene e il male! Non forse la stessa cosa, attraverso la quale attestiamo con rabbia la nostra impotenza, e la brama di raggiungere l'infinito attraverso anche i mezzi più insensati? Oppure son due cose differenti?
Corri e fottitene dell'orgoglio.
L'orgoglio non ha gusti raffinati e si accontenta di privilegi molto meschini.
L'orgoglio umano sa inventare i più gravi nomi per nascondere la propria ignoranza.
L'orgoglio si pasce dell'amore di sé. Ebbene, bisogna che l'amore di Dio sia così forte, da spegnere ogni amore di noi stessi.
La vanità è la fiducia nell'effetto del nostro valore, l'orgoglio la fiducia nel nostro valore.
Io stessa sono più divina di chiunque altro io possa vedere.
Prendi senza orgoglio, rinunzia senza difficoltà.
Scusarsi non significa sempre che tu hai sbagliato e l'altro ha ragione. Significa semplicemente che tieni più a quella relazione del tuo orgoglio.
Se l'orgoglio richiede che si umilia il nemico, la carità, virtù caratteristica della religione di Cristo, vuole che ci riconciliamo coi nemici.
Le grandi dive sono molto orgogliose.