Il principio dei culti è l'orgoglio.- Lautréamont
Il principio dei culti è l'orgoglio.
Non conosco ostacoli che superino le forze dello spirito umano, tranne la verità.
L'uomo non è meno immortale dell'anima.
Mi occorrono esseri che mi somiglino, sulla cui fronte la nobiltà umana sia segnata a caratteri più netti e incancellabili!
Ma non mi lamenterò più. Ho ricevuto la vita come una ferita e ho proibito al suicidio di guarire la cicatrice. Voglio che il Creatore ne contempli, in ogni ora della sua eternità, il crepaccio spalancato.
Esiste una logica per la poesia. Non è la medesima per la filosofia. I filosofi sono da meno dei poeti. I poeti hanno il diritto di considerarsi superiori ai filosofi.
Il vento si nutre di polvere e cespugli rotolati e dell'orgoglio di impronte cancellate e nuvole disperse.
Un eccessivo orgoglio può spegnere anche la più legittima gelosia.
L'orgoglio che si pasce di vanità finisce nel disprezzo.
Ciò che è dato con orgoglio ed ostentazione dipende più dall'ambizione che dalla generosità.
L'orgoglio annienta ogni cosa.
L'orgoglio in collera è un cattivo consigliere.
L'orgoglio è una qualità di chi è impotente. È dal punto di vista di Dio che Lucifero pecca di orgoglio. Ma la vittoria di Dio su Lucifero è un'illusione di Dio.
La vanità sovente, come la gelosia, coincide con l'orgoglio.
Una certa dose d'orgoglio è un utile ingrediente del genio.