L'uomo ama idealizzare, ma quando il sogno diviene realtà scatta l'indifferenza.- Marcel Proust
L'uomo ama idealizzare, ma quando il sogno diviene realtà scatta l'indifferenza.
L'universo è vero per tutti noi e dissimile per ciascuno.
Le teorie e le scuole, come i microbi e i globuli, si divorano tra di loro e assicurano, con la loro lotta, la continuità della vita.
Tutte le decisioni definitive sono prese in uno stato d'animo che non è destinato a durare.
Ho sempre onorato quelli che difendono la grammatica o la logica. Ci si rende conto, cinquant'anni dopo, che hanno scongiurato grandi pericoli.
Così disposte ai due lati del canale, le abitazioni facevano pensare a luoghi naturali, ma di una natura che avesse creato le proprie opere con un'immagine umana.
Impara a giocare la carta dell'indifferenza. È la più scaltra delle vendette. Perché vi sono molti di cui non avremmo saputo nulla se qualche loro nemico noto non ne avesse parlato. Non vi è vendetta come l'oblio, che seppellisce l'indegno sotto la polvere della sua nullità.
Dubitare e credere sono la stessa cosa. Solo l'indifferenza è atea.
Lo sguardo indifferente è un perpetuo addio.
Meglio essere attaccato che passare inosservato.
I nostri sentimenti si facevano incolori e ottusi‚ poiché ci sentivamo come perduti tra malvagità e virtù ugualmente disumane.
Al posto della speranza c'era il buio, l'indifferenza invece dell'odio.
A forza di ridursi, ci si trova nella condizione di dover lottare con i ragni.
Il prossimo è troppo occupato coi propri delitti per accorgersi dei nostri.
Spesso il male di vivere ho incontrato: era il rivo strozzato che gorgoglia, era l'incartocciarsi della foglia riarsa, era il cavallo stramazzato. Bene non seppi, fuori del prodigio che schiude la divina indifferenza: era la statua nella sonnolenza del meriggio, e la nuvola, e il falco alto levato.
Vivi, e lascia rubare.