La rassegnazione, modalità dell'abitudine, permette a certe forze di accrescersi indefinitamente.- Marcel Proust
La rassegnazione, modalità dell'abitudine, permette a certe forze di accrescersi indefinitamente.
Se sognare un poco è pericoloso, la sua cura non è sognare meno ma sognare di più, sognare tutto il tempo.
Le canzoni, anche quelle brutte, servono a conservare la memoria del passato, più della musica colta, per quanto sia bella.
Ognuno ha bisogno di trovare delle ragioni alla propria passione.
La verità sulle intenzioni di un uomo non si apprende chiedendogliela.
Il fatto che un uomo abbia proclamato (come capo di un partito politico, o a qualunque altro titolo) che mentire è malvagio lo obbliga necessariamente a mentire più di altri.
Le virtù cristiane della pazienza e della rassegnazione sono le massime virtù dell'imbecillità umana.
Essere sconfitti in partenza ci fa risparmiare un sacco di tempo.
Una persona annega in alto mare, una annega in un bicchier d'acqua. Ma entrambi muoiono.
La partita è persa solo quando smettiamo di provare.
Una delle cause più comuni del fallimento è l'abitudine di rinunciare quando ci si imbatte in una sconfitta temporanea. Prima o poi, tutti compiamo questo errore nella nostra vita.
Questa ripetizione ossessiva di sé stessi, al di là del dato anagrafico, è il vero segno dell'"invecchiamento" italiano: vecchio è chi dispera di cambiare e di cambiarsi, ed è ormai rassegnato a essere fino alla fine ciò che è sempre stato.
La maggioranza degli uomini vive in quieta disperazione.
Rassegnarmi a tutto l'orrore d'una lunga prigionia, rassegnarmi al patibolo, era nella mia forza. Ma rassegnarmi all'immenso dolore che ne avrebbero provato padre, madre, fratelli e sorelle, ah! questo era quello a cui la mia forza non bastava.
Quando la morte verrà accettiamola indifferenti e lasciamoci condurre dentro il mistero.
Ogni battaglia contro pregiudizi universalmente condivisi è una battaglia persa.