La maggioranza degli uomini vive in quieta disperazione.- Henry David Thoreau
La maggioranza degli uomini vive in quieta disperazione.
La ricchezza superflua può comperare solo cose superflue, ma per comprare ciò che è necessario all'anima non occorre danaro.
Voglio che le cose siano incredibili, troppo belle per sembrare vere.
Pensate a quelle signore che si preparano all'ultimo giorno della loro vita tessendo cuscini da toilette per tema di tradire un interesse troppo vivo nel loro destino: quasi si potesse uccidere il tempo senza ferire l'eternità.
Leggi per primi i libri migliori: potresti non avere l'occasione di leggerli tutti.
La filantropia è quasi l'unica virtù che viene sufficientemente apprezzata dal genere umano.
L'abitudine genera rassegnazione. La rassegnazione genera apatia. L'apatia genera inerzia. L'inerzia genera indifferenza.
Andiamo a conquistare la mia tredicesima sconfitta di fila!
Una buona dose di rassegnazione è di fondamentale importanza per affrontare il viaggio della vita.
Questa ripetizione ossessiva di sé stessi, al di là del dato anagrafico, è il vero segno dell'"invecchiamento" italiano: vecchio è chi dispera di cambiare e di cambiarsi, ed è ormai rassegnato a essere fino alla fine ciò che è sempre stato.
Siamo tutti rassegnati alla morte; è alla vita che non arriviamo a rassegnarci.
Il difficile è accettare che persone disonorate e senza scrupoli facciano scelte per te che solo Dio può fare.
Per non avere progetti, cioè non nutrire desideri o speranze, accontentarti del tuo destino, di quello che il mondo ti dà da un’alba all’altra – per vivere così devi volere molto poco, il meno che sia umanamente possibile
Quello che è andato perduto è irrecuperabile.
L'errore peggiore che possiamo fare nella vita è lasciar perdere quando sappiamo tutti di avere ancora una missione da compiere.
In Italia tutti ritengono che il cambiamento sia necessario, ma poi sospirano perché è anche impossibile.