La maggioranza degli uomini vive in quieta disperazione.- Henry David Thoreau
La maggioranza degli uomini vive in quieta disperazione.
Il complimento più grande che mi è mai stato fatto fu quando uno mi chiese cosa ne pensassi, ed attese la mia risposta.
Essere filosofi non significa soltanto avere pensieri acuti, o fondare una scuola, ma amare la saggezza tanto da vivere secondo i suoi dettami: cioè condurre una vita semplice, indipendente, magnanima e fiduciosa.
Diciamo che il nostro è l'unico modo di vita: ma ve ne sono così tanti altri! Tanti quanti i raggi che in un cerchio possono essere tracciati dal centro.
Vai con fiducia nella direzione dei tuoi sogni. Vivi la vita che hai immaginato.
Se sapessi per certo che qualcuno sta venendo a casa mia col deliberato proposito di farmi del bene, scapperei a gambe levate.
È incredibile con quanta prontezza e buona grazia ci rassegniamo alle disgrazie altrui.
Curioso come a questo mondo vi sia poca gente che si rassegni a perdite piccole; sono le grandi che inducono immediatamente alla rassegnazione.
La cosa peggiore non è cadere, bensì non rialzarsi e giacere nella polvere.
Le virtù cristiane della pazienza e della rassegnazione sono le massime virtù dell'imbecillità umana.
L'inferno esiste è il terribile presente,l'inferno esiste è il partito più numeroso,l'inferno esiste è questo paesaggio folle,la rassegnazione dei volti all'ombra,la speranza considerata delitto e la vita in ginocchio.
Sembra che mai nulla si decida ad andare per il verso giusto finché siamo anche soltanto un poco rassegnati.
Rifiuto di rinunciare a me stesso e rassegnarmi. Un uomo rassegnato è un uomo morto prima di morire, ed io non voglio essere morto prima di morire. Non voglio morire da morto! Voglio morire da vivo!
L'aspetto più grave dello spirito di tristezza è che esso porta al peccato contro la speranza.
La morte inizia quando qualcuno accetta di essere morto.
Non sono così vanesio da credere che il mio contributo possa cambiare qualcosa.