Ci si può rassegnare alla disperazione, ma anche ci si può disperare della rassegnazione.- Sergio Quinzio
Ci si può rassegnare alla disperazione, ma anche ci si può disperare della rassegnazione.
La forza capace di dire parole vere è la stessa che è necessaria per tacere.
Il nichilismo l'abbiamo già alle spalle, di fronte abbiamo il nulla.
Dove non ci sono domande è inutile mettere risposte, ma è inutile anche farsi domande quando non si ha più nessuna speranza di pervenire a vere risposte.
Un grande amore per la vita è inseparabile da una più che disperata delusione.
Un uomo che ha fede è un uomo al quale è precluso il rimedio del suicidio.
Ulrich è alle prese con il suo (e della sua generazione) vuoto di poter essere, con un'apatica rassegnazione.
Non sei mai un perdente fino a che non smetti di provarci.
La maggioranza degli uomini vive in quieta disperazione.
Nell'amore come nell'attività creativa, la rinuncia è meglio di una cattiva realizzazione.
Chi getta la spugna non vince mai, e un vincente non getta mai la spugna.
Andiamo a conquistare la mia tredicesima sconfitta di fila!
Non c'è pace esente da grida di dolore, non c'è perdono senza sangue sparso sul terreno, non c'è accettazione che non nasca da una perdita.
Penso che la nostra società sia contrassegnata da molte perdite, dalla difficoltà di capire, a tutte le età e al di là di ciò che abbiamo conquistato, che cosa vogliamo veramente nella vita.
La rassegnazione è la posizione più comoda di un infermo che si è rigirato a lungo tra i tormenti per poterla trovare, e così ha finito per stancarsi e, con la stanchezza, ha trovato anche la posizione.
Ciò che non può essere curato, deve essere sopportato.