Andiamo a conquistare la mia tredicesima sconfitta di fila!- Rick Riordan
Andiamo a conquistare la mia tredicesima sconfitta di fila!
Eravamo più o meno centonovantanove contro uno. Feci la cosa più naturale di tutte. Attaccai.
Andrai a occidente e affronterai il dio che ha voltato le spalle.
Le famiglie sono un disastro. E le famiglie immortali sono un disastro eterno.
Le sue uniche risorse erano una vecchia dea piagnucolosa imprigionata in una gabbia, una quasi-fidanzata armata di pugnale, e Leo, che evidentemente pensava di poter sconfiggere gli eserciti dell'oscurità a colpi di mentine.
In Italia tutti ritengono che il cambiamento sia necessario, ma poi sospirano perché è anche impossibile.
Accade raramente che le cose vadano come le si desiderano, così a volte le accettiamo così come vengono.
Ci fermiamo all'immagine poetica che non disturba i nostri pregiudizi e non siamo capaci di risalire il filo e andare a vedere cosa realmente accade dall'altro capo.
Una persona annega in alto mare, una annega in un bicchier d'acqua. Ma entrambi muoiono.
Uno può mancare il bersaglio mirando troppo in alto, così come troppo in basso.
Ogni battaglia contro pregiudizi universalmente condivisi è una battaglia persa.
Da giovane ho desiderato che la bellezza fosse in me e sono stato un infelice. Ora so che è ovunque intorno a me e la accetto.
Vi è in ogni uomo una capacità enorme di rassegnazione, l'uomo è naturalmente rassegnato. È per questo che dura.
Bisogna dare per perduto quello che si vede bene è perduto.
Non c'è più tempo per piangere sul latte versato, è ora tempo di piangere nella tua birra.